“Esprimo solidarietà e sdegno agli amici lombardi, a partire dal segretario Paolo Grimoldi, a tutti i militanti e sostenitori, per l’ennesimo vile gesto ai danni di una delle sedi della Lega”.
Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, manifesta la sua vicinanza alla Lega lombarda e a quella provinciale di Bergamo, la cui sede è stata, la scorsa notte, presa di mira e imbrattata con scritte offensive e intimidatorie.
“Sono fatti che purtroppo si ripetono con troppa frequenza – prosegue Zaia – e che sono l’emblema dell’inciviltà, dell’intolleranza e della deprecabile volontà di impedire l’espressione democratica dei cittadini”.
“Le idee – conclude il presidente veneto – non si combattono con la violenza, con i raid vigliacchi, con le aggressioni e i vandalismi, si contestano civilmente nelle istituzioni democratiche, se serve anche attraverso un confronto duro, ma senza mai trascendere in comportamenti minacciosi e in volgari offese. Comunque non ci fermeranno, noi andiamo avanti”.

