Piazze gremite, accresciuta occupazione delle strutture ricettive e un centro storico animato da arte, cultura e partecipazione. Grande soddisfazione da parte di operatori, artigiani e albergatori. Successo e grande affluenza per la performance di Greg Goya lo street artist che infiamma le giovani generazioni. Piazza animata per il flashmob di danza ispirato a La La Land in Piazza dei Signori. Musei civici, cinema e Casa Verona all’Arsenale protagonisti di un’edizione diffusa e condivisa. Verona si conferma capitale dell’amore tutto l’anno e nemmeno la leggera pioggia di sabato ferma i visitatori della città.
Si chiude con numeri importanti, entusiasmo diffuso e una partecipazione trasversale l’edizione 2026 di Verona in Love, che dal 13 al 15 febbraio ha trasformato la città in un grande palcoscenico dedicato ai sentimenti, alla relazione e alla condivisione. Un fine settimana intenso che ha confermato la forza identitaria della manifestazione e la sua capacità di generare valore culturale, turistico ed economico per l’intero territorio.
“Si è appena conclusa un’edizione di Verona in Love che non esiterei a definire straordinaria – sottolinea l’assessora alla Cultura Marta Ugolini –. Nemmeno la pioggia di sabato ha fermato i visitatori e la realizzazione delle numerose attività all’aperto che sono state proposte. Verona si conferma così come un palcoscenico dove le attività legate all’amore, sia di intrattenimento, di musica, di ballo, che culturali, si sono svolte durante per tutto il fine settimana di San Valentino. La Casa di Giulietta è stata ovviamente presa d’assalto, ma anche Castelvecchio ha registrato più di mille visitatori al giorno. Di valore anche i nuovi spazi dedicati all’evento, come Casa Verona, dove il tema dell’amore si è unito con lo sport”.
“Verona si conferma Città dell’Amore, scelta da tantissimi per trascorrere San Valentino nelle diverse forme – spiega l’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta –. C’è chi si è recato al cinema in occasione dell’anteprima di Schermi d’Amore e chi ha scelto di corre per essere parte delle oltre 10.000 presenze della maratona. Tanta appassionata partecipazione che ha fatto registrare un più 24% di presenze alberghiere in città. Un risultato frutto dell’ampia e articolata offerta proposta in Piazza dei Signori, vero cuore pulsante del grande evento di Verona in Love 2026, dove accanto all’offerta culturale e sono stati allestiti banchetti artigiani apprezzati e visitati da numerosi turisti e cittadini”.
UN’EDIZIONE DI GRANDE SUCCESSO E PARTECIPAZIONE TRASVERSALE
L’edizione 2026 si è distinta per un’affluenza straordinaria e per un coinvolgimento diffuso che ha attraversato generazioni e pubblici diversi. Nonostante la leggera pioggia di sabato, il centro storico ha registrato un flusso continuo di presenze, con Piazza dei Signori costantemente gremita e animata da mercatini, installazioni, musica e performance artistiche.
Grande soddisfazione è stata espressa da tutti gli operatori coinvolti: artigiani, commercianti del centro storico e operatori ricettivi hanno condiviso un bilancio estremamente positivo, sottolineando l’importanza della manifestazione come volano per l’economia cittadina e come appuntamento strategico nel periodo invernale.
Il concorso “Riflessi d’Amore” ha celebrato la creatività e la passione delle attività commerciali del territorio, premiando gli allestimenti capaci di interpretare con originalità il tema dell’amore. A conquistare il primo posto è stata Pasticceria Flego, protagonista di un allestimento che ha saputo unire eleganza, atmosfera e cura del dettaglio. I vincitori sono stati premiati dall’Assessora al Commercio Alessia Rotta e hanno ricevuto un premio offerto da Leonardo Hotel Lago di Garda, comprensivo di soggiorno in camera Deluxe, cena gourmet e ingresso SPA. Un riconoscimento che valorizza il tessuto commerciale cittadino e contribuisce a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera della manifestazione, rafforzando il legame tra comunità, imprese e territorio.
PIAZZA DEI SIGNORI CUORE PULSANTE DELL’EVENTO
Per tre giorni Piazza dei Signori si è confermata il cuore pulsante della manifestazione. La Piazza del Cuore ha accolto migliaia di visitatori, diventando luogo di incontro, partecipazione e racconto collettivo.
Particolarmente apprezzata la Fast Art performance di Greg Goya, che con Love Rider ha trasformato lo spazio urbano in un’esperienza emotiva e condivisa. Centinaia di persone si sono fermate per scrivere un messaggio d’amore, contribuendo a un’opera partecipativa capace di lasciare un segno tangibile nella memoria dell’evento.
Grande successo anche per I Love Dancing, con le performance ispirate alle atmosfere cinematografiche di La La Land, che hanno trasformato la piazza in un palcoscenico a cielo aperto. Le coreografie hanno saputo coinvolgere il pubblico, regalando momenti di leggerezza e spettacolo in uno degli scenari più iconici della città.
OLTRE 10 MILA PARTECIPANTI ALLA ROMEO&GIULIETTA RUN HALF MARATHON 21K
Lo sport si è confermato protagonista con la Zero Wind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 21K, che ha superato i 10 mila partecipanti, affiancata dalle formule Relay e Family Run. Un grande evento collettivo che ha attraversato Verona unendo atleti, famiglie e appassionati, trasformando la corsa in un gesto simbolico di amore per il movimento, per il territorio e per lo stare insieme.
CULTURA DIFFUSA E APERTURE STRAORDINARIE NEI MUSEI CIVICI
Elemento distintivo dell’edizione 2026 è stata la dimensione diffusa della manifestazione. I musei civici hanno aderito con aperture straordinarie, visite guidate tematiche e percorsi speciali, registrando complessivamente più di 8.000 biglietti staccati tra sabato e domenica. Seppure con l’Arena chiusa per i cantieri olimpici, gli altri musei civici hanno accolto un numero di visitatori superiore ai precedenti weekend di San Valentino. La Casa di Giulietta ha raggiunto il sold out a metà giornata, sabato 14 febbraio, mentre ha raggiunto quasi 1.800 visite domenica 15. Il museo di Castelvecchio si è attestato intorno ai 1.000 visitatori al giorno.
Anche le interazioni sui social relative alla casa di Giulietta, registrate dalla Suite Social Meter, evidenziano un significativo incremento, lo stesso dicasi per le recensioni Google, con un sentiment ampiamente positivo, oltre il 93 %.
Cinema, spazi culturali e luoghi simbolo della città hanno contribuito a costruire un programma articolato e coinvolgente, offrendo nuove chiavi di lettura sul tema dell’amore tra arte, storia e contemporaneità.
CASA VERONA ALL’ARSENALE: UNA NUOVA CENTRALITÀ
Tra le novità più significative, la nuova location di Casa Verona in Love al Padiglione 20 dell’Arsenale ha ampliato il raggio dell’evento, intrecciando sport, cultura e parole. Uno spazio vissuto e partecipato che ha ospitato incontri, talk e momenti di approfondimento, rafforzando il dialogo tra città e futuro, anche in connessione con il percorso olimpico di Milano Cortina 2026.
Durante la due giorni si sono susseguiti diversi momenti di confronto e intrattenimento: dai talk e incontri con gli autori Anna Samueli e Francesco Sole, che hanno offerto spunti di riflessione e condivisione, alle serate dedicate al tango e alla musica gospel, capaci di creare un’atmosfera coinvolgente e partecipata, valorizzando ulteriormente il carattere culturale e aggregativo dell’iniziativa.
DATI POSITIVI PER IL COMPARTO TURISTICO DALL’OSSERVATORIO DI DVG
Sul fronte turistico, i dati forniti dall’Osservatorio di Destination Verona & Garda parlano di un tasso di occupazione ha raggiunto l’84,6%, con un incremento di 24 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il dato è particolarmente significativo nel Comune, dove si sfiora il 90%, mentre la provincia si attesta intorno all’80%.
In questo contesto cresce anche la durata media del soggiorno, che si avvicina alle tre notti sia nel Comune sia in provincia, segnale di una permanenza meno mordi e fuggi e di un’offerta capace di trattenere i visitatori più a lungo.
Fondamentale, ovviamente, l’impatto degli eventi in programma. Uno su tutti, Verona in Love, che per il secondo anno ha visto la partecipazione attiva di DVG che quest’anno si è spinta anche alla vendita.
“Il tour “Love is in the air” è andato completamente sold out e rappresenta per noi un riscontro molto incoraggiante”, commenta Paolo Artelio, presidente della Destination Verona & Garda Foundation. “L’esperienza ha funzionato come elemento centrale all’interno di un sistema più ampio: l’acquisto del tour dava infatti accesso a sconti su un portafoglio di circa 30 altre esperienze, oltre a offerte dedicate nei ristoranti e nelle strutture ricettive. È stata anche l’occasione per testare il meccanismo di prenotazione e i risultati sono soddisfacenti, segnando un primo, concreto passo verso la promocommercializzazione dell’offerta. Siamo particolarmente soddisfatti del percorso avviato, che ha coinvolto guide turistiche, associazioni di categoria e realtà importanti come Fondazione ATV, confermando il ruolo della destinazione come sistema di organizzazione e proposizione coordinata dell’offerta turistica della città”.
Osservando l’insieme dell’OGD, i canali di vendita si mantengono in linea con il 2025, con una maggiore incidenza delle vendite dirette.
Anche il mix delle provenienze racconta un cambiamento: gli italiani risultano in calo, mentre aumentano i flussi da Germania e da paesi anche extra europei.
“Quando il 14 febbraio cade nel fine settimana l’impatto sulla città è sempre positivo e quest’anno lo è stato ancora di più”, commenta Maurizio Russo, presidente Federalberghi Confcommercio Verona. “È vero che l’età media degli ospiti è sotto i 30 anni e quindi con una capacità di spesa più contenuta, ma San Valentino resta un’occasione attrattiva importante per far conoscere Verona anche a un pubblico giovane. L’auspicio è che il tema dell’amore venga sviluppato in modo strutturato, così da diventare un elemento di attrazione durante tutto l’anno e non solo il 14 febbraio. Verona ha una calamita straordinaria come il Balcone di Giulietta, che dovrebbe essere il punto di partenza per costruire un brand capace di includere mostre a tema, wedding e altre iniziative, a beneficio delle attività ricettive e commerciali della città lungo tutto l’arco dell’anno”.
Il tutto confermala forte attrattività della manifestazione anche in chiave di destagionalizzazione. Un risultato che testimonia la capacità di Verona in Love di intercettare flussi turistici nazionali e internazionali, valorizzando la città nel periodo invernale.
PARCHEGGI
Il successo di Verona in Love 2026 è infine testimoniato dai dati registrati da AMT3 SPA, che ha rilevato un totale di 4.548 accessi ai parcheggi in struttura nel weekend di San Valentino, segnando un incremento rispetto ai 3.745 ingressi dell’edizione 2025, con una punta sul Park Centro, che si conferma il principale punto di riferimento per i visitatori in giornata.
Verona in Love 2026 si chiude dunque come un’edizione di grande successo, valorizzata dalle tantissime iniziative e da un amore diffuso che ha attraversato piazze, musei, cinema e nuovi spazi urbani.
Un evento capace di coniugare tradizione e contemporaneità, cultura e partecipazione, sport e turismo.
Per tre giorni Verona è stata un racconto collettivo di emozioni e relazioni. E ancora una volta si conferma capitale dell’amore, non solo nel weekend di San Valentino, ma tutto l’anno.

