Torna, per il quinto anno consecutivo, Forte Gisella in Danza, il festival di danza contemporanea ideato e organizzato da ErsiliaDanza, compagnia professionale sostenuta dal Ministero della Cultura. Il Festival è in programma il 3, 4 e 5 luglio 2026 a Verona, a Forte Gisella in via Mantovana, 117. Alla rassegna partecipano 12 compagnie professionali italiane e una compagnia belga. Il Festival, che si svolge a Forte Gisella – parte del sistema dei Forti Ottocenteschi della città – ha ottenuto il patrocinio e il contributo del Comune di Verona – Assessorato alla Cultura e il contributo e il patrocinio della Quarta Circoscrizione dello stesso Comune scaligero. Laura Corradi, coreografa e fondatrice di ErsiliaDanza, ne cura la direzione artistica con Alberta Finocchiaro, direttrice tecnica e responsabile dell’organizzazione. Supporto organizzativo di Dumitru Ciutac. L’assessora alla cultura Marta Ugolini ha sottolineato che “Forte Gisella in Danza è un festival di danza contemporanea che da cinque anni anima un luogo suggestivo in un quartiere della nostra città, trasformando uno spazio di origine militare in un polo culturale e di incontro: una rigenerazione urbana di cui siamo lieti. Il progetto è realizzato con la compagnia Ersilia Danza, realtà professionale con sede a Verona, a cui si affiancano per questa edizione compagnie provenienti da tutta Italia e dall’estero. La danza è un linguaggio davvero universale, che non ha bisogno di traduzioni né di sottotitoli, perché parla direttamente al cuore e al corpo di chiunque lo incontri e siamo pronti ad accogliere nuove suggestioni”. Laura Corradi, coreografa, ideatrice e direttrice artistica di Forte Gisella in Danza: «Giunto alla quinta edizione, Forte Gisella in Danza sta diventando sempre più un importante appuntamento per chi ama la danza e desidera seguire l’evoluzione continua di un linguaggio contemporaneo, in costante trasformazione e cambiamento. Questo Festival è per Verona la vetrina della danza contemporanea professionale italiana, con qualche incursione dall’estero; un’occasione di incontro tra artisti, coreografi e danzatori che aspettano l’evento per potersi incontrare e confrontarsi. Sottolineo questo aspetto perché l’ideazione e quindi l’impostazione di Forte Gisella in Danza verte con decisione sul dialogo non esclusivamente tra i protagonisti degli eventi ma anche tra artisti e pubblico. Ritengo sia fondamentale la conoscenza di chi ha creato gli spettacoli proposti, la provenienza, la storicità della compagnia, per poterne poi capire meglio il lavoro e apprezzarne quindi i risultati. Anche per chi non è un grande conoscitore di danza, il Festival può essere una bella occasione per mettere a confronto metodologie di lavoro e soprattutto poetiche diverse, percorsi di creazione che diventano viaggi immaginari nello spazio, nel tempo, nella mente e nelle emozioni. Con la danza è possibile raccontare in forme più o meno astratte di qualsiasi argomento. Quest’anno, in questo weekend intensivo a Forte Gisella – solo per accennare a qualcuno dei temi trattati negli spettacoli – racconteremo del manifestarsi della natura che si riappropria di ciò che le appartiene, del rapporto duale e viscerale tra due sorelle, dell’attenzione dedicata ai pensieri e alle emozioni che giudichiamo ignobili e ai sentimenti di cui ci vergogniamo, di relazioni intense a partire da un quadro di Marc Chagall, di danza immersiva che porta lo spettatore a vivere dall’interno lo spazio scenico, per essere sempre meno spettatore e sempre più protagonista, e molte altre esperienze. Due, a Forte Gisella in Danza, sono le nuove creazioni che Ersiliadanza presenta per la prima volta, quindi due debutti nazionali:
“Willy e il Vento”, il 3 luglio – un progetto di Alberto Munarin in creazione con Gessica Perusi – racconta con il sorriso il mondo delle neuro divergenze, trasformando in danza un’importante esperienza personale accanto a bambini e ragazzi autistici. Con l’obiettivo di generare inclusione, anche il pubblico sarà chiamato a vivere una condizione insolita, fatta di prossimità e interazione con i danzatori. Altro debutto nazionale, il 5 luglio per “Come draghi sepolti” di Lucia Salgarollo, in creazione con Linda Battocchio e Laura Rovizzi : certi racconti nascono nelle viscere perennemente inquiete del nostro corpo e del nostro pianeta. Storie di terra e roccia, ghiaccio e fuoco che portano a sondare il difficile ma imprescindibile equilibrio tra uomo e natura, fra interno ed esterno. Come nelle altre edizioni, gli eventi si svolgeranno in parte in site specific per approfittare della bellezza del luogo, della natura e delle suggestioni affascinanti che ci offre sempre la luce del tramonto. A seguire, con il calare della luce, ci trasferiremo in palcoscenico. Saranno giornate dense, imperdibili: arriva a Verona il meglio della danza italiana con danzatrici e danzatori, giovani, belli, talentuosi e capaci di fantasie inimmaginabili!». Girato e interviste sono disponibili a questo LINKIL PROGRAMMA venerdì 3 luglio 2026 Compagnia Francesca Selva (SI) – “Secondo Matteo” Ersiliadanza (VR) – “Willy e il vento” Uscite Di Emergenza Dance Company (ROMA) – “Zaffiro” Naturalis Labor (VI) – “Backing” Borderline (SA) – “Sustraiak” sabato 4 luglio 2026 Egribiancodanza (TO) – “Playroom 1” Ersiliadanza (VR) – “La passeggiata” Compagnie Irene K (Eupen – Belgio) – “A l’ombre du bananier” Versiliadanza (FI) – “Fabula Mala” Compagnia Bellanda (GO) – “Romantica” domenica 5 luglio Ersiliadanza (VR) – “Home Labyrinth” (restituzione) Gruppo E-Motion (AQ) – “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” Aiep (MI) – “Coppelia Giardino 13” Adarte (FI) – “Forma rerum” TocnaDanza (VE) – “La donna aveva della neve sui capelli” Ersiliadanza (VR) – “Come Draghi Sepolti” Compagnie Irene K (Eupen – Belgio) – “A l’ombre du bananier” WORKSHOP Quest’anno Forte Gisella in Danza propone 2 workshop che si svolgeranno durante le giornate del festival. Workshop con Midori Watanabe. La danzatrice e coreografa Midori Watanabe, grande interprete delle creazioni Ersiliadanza, è protagonista in molte altre occasioni importanti; ha danzato in “Notre Dame de Paris International” con tour mondiali svolti nel corso di 8 anni. A Forte Gisella in Danza 2026 propone un corso per incontrare la sensibilità giapponese, raffinare la qualità di movimento e cercare di andare oltre. Livello di studio medio. 3, 4, 5 luglio Forte Gisella – Sala interna, ore 17.00-18.30 25 euro a lezione 3 lezioni 65 euro Workshop con Giulia Roversi. La danzatrice, coreografa e dance filmmaker Giulia Roversi ha studiato al Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra; è stata coreografa alla Boris Eifman Academy di San Pietroburgo e ha lavorato all’Italian Institute of Culture del Cairo. A Forte Gisella in Danza 2026 propone un workshop con il sostegno di Alice Zanoni per sperimentare con i partecipanti la danza immersiva e la diversa percezione dello spazio, grazie anche all’uso di piccole telecamere che moltiplicano i punti di vista. Live Cinema Immersive Theatre è rivolto a tutti, anche a non danzatori. 3, 4, 5 luglio Forte Gisella Sala interna, ore 14.00-16.30 25 euro a lezione 3 lezioni 65 euro Restituzione con i partecipanti: domenica 5 luglio, Sala interna Forte Gisella, ore 20.00. INFO Forte Gisella è a Verona, in via Mantovana 117. All’esterno del Forte è presente un ampio parcheggio. La biglietteria del Festival apre alle ore 19.30. Le serate iniziano alle ore 20 con performance in site specific. A seguire, un break ristoro prima delle rappresentazioni in programma sul palco centrale. In caso di maltempo, le performance si svolgeranno all’interno delle sale del Forte. Ingresso: 12 euro Ridotto (under 26 e over 65): 10 euro Prevendite disponibili su www.boxofficelive.it Info e prenotazioni:
compagniaersiliadanza@gmail.com cell. 339.5324721 – 3470415767 – 388.7561705
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