Sono trascorsi due anni e mezzo di completo silenzio, ma finalmente è tornata, ancora più energica e vitale di prima, ed è pronta a farci vivere intense emozioni che hanno come colonna sonora la sua stupenda voce. Stiamo parlando della cantante salentina più amata dai giovani, che nel 2009 è arrivata al successo grazie alla vittoria dell’ottava edizione del talent show Amici di Maria De Filippi: Alessandra Amoroso, pronta a dimostrare una crescita di vita e una maturità artistica assoluta, grazie al suo quarto album di inediti, dal titolo “Vivere a colori”, nel quale interpreta 14 brani, scritti da grandi autori come Tiziano Ferro, Federico Zampaglione ed Elisa Toffoli per un lavoro discografico davvero vigoroso.
VIVERE A COLORI è un disco che soddisfa fin dal primo ascolto grazie alle sue sonorità ricche e variegate, oltre che arrangiamenti sofisticati e contemporanei a garantire una fusione intelligente e perfetta tra la voce di Alessandra, unica nel timbro per intensità e limpidezza, e la scelta di ogni singolo strumento utilizzato per confezionare 14 fotografie che raccontano la vita in ogni sfumatura, a partire da “Stupendo fino a qui” firmata dalla collaudata coppia Camba-Coro, con cui l’artista dedica alla sua famiglia un ringraziamento musicale intensissimo per averla sempre sostenuta fin qui. Altre tracce musicali importanti del CD da menzionare sono “La vita in un anno” scritta nel testo da Tiziano Ferro che lascia alla voce di Alessandra il tributo da destinare alla vita, che va vissuta sempre amandosi ed accettandosi incondizionatamente, così come anche “Vivere a colori” canzone portante (con autrice un cavallo di razza come Elisa) che racchiude perfettamente lo spirito spensierato dell’Amoroso innamorata dell’amore o anche “Appartenente”, firmata dal duo Camba-Coro, assoluta certezza di successo e affidabilità nel saper raccontare le molteplici declinazioni dell’amore. Bella la vena Jazz scoperta da Alessandra nel brano “Nel tuo disordine” firmata da Federico Zampaglione dei Tiromancino con cui la cantante si eleva in talento e qualità ritrovandosi cucita addosso una canzone coinvolgente e di timbro “Amorosiano” che nell’album si fa menzionare per essere il brano più articolato, suggestivo e affascinante dell’intera raccolta insieme a “L’unica cosa da fare” che risulta anche lei essere da menzione assoluta per intensità ed emotività che regala fin dal suo primo ascolto.
Completiamo la breve, quanto crediamo superflua recensione di stimolazione all’acquisto di un CD che certamente sarà garanzia di successo in fatto di vendita e ascolti, menzionando la corposa squadra dei produttori dell’album che si compone di quattro firme con alle spalle grandi successi come Michele Canova, il marito di Elisa Andrea Rigonat, Fabrizio Ferraguzzo e Roberto Cardelli per non lasciare nulla al caso o d’intentato e d’inarrivabile.
Insomma, siamo certi che ci vorrà davvero poco tempo per vedere in cima alle classifiche di vendita questo nuovo tributo alla bella musica italiana con protagonista Alessandra Amoroso, su cui c’è davvero poco da aggiungere per consigliare l’acquisto del suo nuovo CD perché si sta parlando di un’artista con una carriera già costellata da successi e conferme, come i 16 dischi di platino raggiunti, le milioni di copie vendute in tutto il mondo, e le oltre 150 milioni di visualizzazioni sul web che fanno di Amoroso un personaggio amatissimo e che nel suo nuovo inedito viaggio musicale del 2016 ha dipinto, attraverso intense e delicatissime note su cui far primeggiare un timbro straordinariamente ritrovato (dopo l’operazione alle corde vocali dello scorso anno), le diverse sfumature dell’animo umano lanciando, a gran voce, un messaggio di positività perché, anche tra mille difficoltà, l’amore vince sempre su tutto, parola di Alessandra, la leonessa del Salento.
Gianfranco Iovino (www.gianfrancoiovino.it)


