“Non basta il comitato etico a chiudere il caso. La questione riguarda la governance della Rai, che da tv di Stato dovrebbe essere imparziale, mentre da anni manda in onda trasmissioni che fanno killeraggio politico contro una parte sola”
Bruxelles 25 agosto 2026
Flavio Tosi, europarlamentare di Forza Italia, dichiara: “Il caso Report e Ranucci? Per risolverlo non è sufficiente il comitato etico Rai che decide sul futuro di Ranucci. Il problema tocca corde più profonde, cioè la stessa governance della Rai, che è una televisione di Stato e come tale dovrebbe essere imparziale, poiché è pagata coi soldi di tutti gli italiani. Invece in questi anni ha avuto in palinsesto trasmissioni come Report, che ogni volta, sotto elezioni, sono intervenute pesantemente e scientemente contro una sola parte politica, adottando il sistema del killeraggio politico e mediatico contro questo o quell’esponente di centro destra. La Rai questo problema se lo deve porre e se lo dovrebbero porre anche le opposizioni, il Pd e la sinistra, che invece pare vogliano difendere Ranucci a oltranza. Eppure, siamo di fronte a una questione di fondo che riguarda la democrazia”.
Tosi sottolinea: “Il caso Ranucci, visto con gli occhi di una tv di Stato, è gravissimo, inammissibile. Abbiamo un conduttore di una trasmissione d’inchiesta della tv pubblica che ha come amico un pregiudicato con relazioni con ambienti camorristici. E quell’amico utilizza proprio bombe della camorra per compiere un disegno eversivo, cioè far diventare lo stesso Ranucci presidente del Consiglio del campo largo di centro sinistra. Ma vi pare normale? Questo, che Ranucci sapesse o meno, è scandaloso”. Ma il caso Ranucci, puntualizza Tosi, “va oltre allo stesso Ranucci e alle decisioni del comitato etico. Ripeto, riguarda la governance della Rai, che è un tv pubblica e deve rimanere tale, ma in quanto pubblica deve tornare pienamente al suo ruolo di imparzialità e di garante della democrazia”.

