Verona 14 ottobre 2026
“Condanna sproporzionata. I due agenti, sotto pressione e provocati pesantemente dai comportamenti aggressivi dei fermati, possono aver sbagliato ed ecceduto, ma definirla tortura è assurdo. L’auspicio è che in appello ci sia una sentenza più giusta e veritiera dei fatti”, dichiara l’europarlamentare di Forza Italia Flavio Tosi, dopo la sentenza di condanna in primo grado del Tribunale di Verona contro due poliziotti della squadra mobile della Questura di Verona.
Tosi dice: “Non si è tenuto conto del contesto, cioè che i due poliziotti operavano in una situazione difficile e complessa, con gente poco di buono, che ha deliberatamente e pesantemente provocato gli agenti. Magari da parte loro c’è stato un uso sproporzionato della forza, che peraltro si sarebbe potuto risolvere con un provvedimento disciplinare. Invece solo in Italia si va nel penale e poi succede che non si considera nemmeno il contesto complesso e difficile in cui le nostre Forze dell’Ordine operano”.
Tosi rimarca: “Ai giudici vorrei dire che le nostre Forze dell’Ordine quando sono per strada non partecipano a un pranzo di gala, ma hanno a che fare con delinquenti, violenti, spacciatori, gente strafatta, che magari sputa, scalcia, provoca. Magari, sotto pressione, capita di reagire con un ceffone, e la si definisce tortura? È irrispettoso e mortificante per i nostri uomini e donne delle Forze dell’Ordine, che lavorano giorno e notte per la nostra sicurezza. A loro va la mia solidarietà”.

