Un evento per incontrare i produttori indipendenti e conoscere le eccellenze del territorio
Sabato 16 e domenica 17 giugno in Castello a Desenzano imperdibile appuntamento con i vini di qualità dei produttori indipendenti delle tre province che si affacciano sul Lago di Garda: Brescia, Verona e Trento, più un territorio ospite, che quest’anno è quello trevigiano del Prosecco Docg. In questa occasione unica, sarà possibile per gli appassionati di enologia e i turisti incontrare direttamente gli artigiani del vino e attingere alla loro esperienza per conoscere in modo inedito questi prodotti autentici. Tra dibattiti, degustazioni guidate e mostra mercato, la terza edizione di ‘Vignaioli in Castello’ si propone di fare cultura attraverso le eccellenze del territorio.
«Vogliamo far conoscere al grande pubblico tutte le sfumature del vino di qualità – spiega Enrico Grazioli, presidente dell’Associazione Vivabacco che, in collaborazione con il Comune di Desenzano del Garda, si è occupata dell’organizzazione – con una manifestazione dove il pubblico può muoversi alla scoperta di vini e vitigni più o meno noti, rivalutati, da riscoprire, particolari e di gran qualità».
L’evento sarà rivolto solo alle cantine FIVI: oltre 50 produttori attentamente selezionati per presentare tutti i colori del vino, spiegare il loro impegno di artigiani che in prima persona seguono l’intero processo produttivo – dalla vigna alla bottiglia – dando vita ad un prodotto autentico, portavoce delle tradizioni e della cultura locali. La valorizzazione del territorio è uno degli obiettivi centrali di questa iniziativa, che vuole fare di Desenzano un centro di riferimento per la promozione e la diffusione delle eccellenze enogastronomiche per cui l’Italia è famosa in tutto il mondo. «Il nostro territorio produce prodotti tipici e inimitabili, frutto di una lunga tradizione, ed è nostro dovere conservare questi pregiati sapori – afferma l’assessore al Turismo e alla Cultura Francesca Cerini – per contrastare l’industrializzazione sfrenata del settore che uniforma i processi produttivi e compromette l’unicità, tendendo alla globalizzazione». Anche il sindaco Malinverno espone il suo sostegno alla manifestazione «Siamo convinti che puntare sugli eventi legati all’enogastronomia rappresenti un’occasione straordinaria, sia per i cittadini sia per i turisti, di conoscere le tante eccellenze dei nostri territori e di ammirare le bellezze di Desenzano e del suo entroterra».
Protagonisti assoluti saranno i produttori indipendenti della FIVI, che esporranno i loro prodotti nelle sale e nell’anfiteatro del castello offrendo al pubblico la possibilità di assaggiare più di 200 vini.
Ad aprire il calendario dell’edizione 2018, sabato pomeriggio, sarà il dibattito “Vignaiolo perché. Storie di terra, vigne e grandi vini con i produttori FIVI”, a cui interverranno vari relatori fra cui il vicepresidente FIVI Walter Massa, il presidente della Strada dei Vini e dei Sapori del Garda Giovanna Prandini e il presidente Giovani di Coldiretti Davide Lazzari. A seguire verrà offerto al pubblico un grande aperitivo inaugurale, contestualmente al vernissage della mostra fotografica curata da Obiettivo Sensibile che accompagnerà l’evento per tutta la sua durata. Domenica 17 sarà possibile effettuare varie degustazioni guidate, a partire dalle 10.30 con l’Olio Garda DOP, per proseguire nel pomeriggio con la degustazione guidata dei vini veneti e trentini e concludere alle 18 con i vini bianchi del territorio bresciano. La mostra mercato sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 20: accesso al castello e all’esposizione libero, calice per la degustazione €10. Ad accompagnare la giornata ci saranno gli intermezzi musicali del Liceo Bagatta e i ragazzi dell’Istituto Alberghiero collaboreranno alla preparazione e presentazione dei vari prodotti.
Un’occasione rara nel panorama enogastronomico, che negli splendidi spazi del castello, consente alle piccole realtà indipendenti di farsi conoscere, ai loro vini di emergere alla coscienza degli assaggiatori e ai visitatori di prendere emozioni uniche. «Un mix tra cultura e gusto, ideale per approcciarsi con consapevolezza al vino e farsi guidare dai produttori alla scoperta di sapori unici, – commenta Juri Pagani, sommelier – con la stessa passione degli anni precedenti, abbiamo organizzato un evento di grande interesse con la partecipazione di vignaioli che, attraverso il proprio lavoro, sono divenuti custodi del territorio e oggi ne sono narratori appassionati e autentici».
Sabrina Schiano Di Cola

