“Tutto quello che vedete e’ gia’ accaduto o ha la forza di un sogno”
Sabato 22 e domenica 23 aprile in due repliche, presso il Teatro Alcione è andato in scena il primo musical prodotto da Andrea de Manincor (Drammaturgia e regia) , Giorgia Panetto e Federica Brutti (Coreografie) e Andrea Manganotto (Direzione musicale) che ha visto coinvolti circa 80 perfomers di varie abilità.
Una produzione nata dall’unione di questi artisti che hanno deciso di contribuire con la loro professionalità per creare uno show senza precedenti.
1200 persone hanno varcato la platea per tuffarsi in questo volo, con qualche aspettativa ma nulla che potesse presagire il successo e le emozione che questi ragazzi hanno regalato alle centinaia di spettatori presenti, increduli in sala.
La storia trae origine da Cirano di Bergerac ma stralciata, riadattata e fusa in musiche pop tratte dal musical The Greatest Showman, tradotte in italiano da Sebastiano Monti e trasportate in Lis (lingua italiana dei segni) da Erika Spadini.
Non vi sono parole per descrivere quanto accaduto in questo show se non riprendere le emozioni di chi ha partecipato:
“Si Vola dentro uno spettacolo che mette in luce il tema delle diversità ma ne spegne le reazione di pena, paternalismo e rifiuto, aggiungendo un pizzico di ironia.
Ci sono le musiche spaziali di The great showman tradotte in italiano e in LIS (lingua dei segni) mentre sul palco 80 artisti riempiono la scena. Coreografie, cerchi aerei, tutto è movimento, tutti danzano e fanno danzare pienamente i propri mezzi!
C’è una storia d’amore di sottofondo e di accettazione dell’impossibile perché da questo possa nascere ed espandersi amore. Una rivisitazione pop, ma anche fedele alla teatralità del Cirano di Bergerac.
Non si riescono a trattenere le lacrime di commozione, che scendono a dirotto anche solo al pensiero di ciò che si andrà ad assistere quando da dietro alle quinte un urlo di incitazione parte all’improvviso prima dello spettacolo cogliendo il pubblico alla sprovvista.
Ci sono attimi dove la voce serve ad urlare la potenza della diversità, altri dove il silenzio te la fa osservare in tutta la sua delicatezza e fragilità. “ (Lisa)
“Grazie per aver riempito i cuori di quel sentimento che ci accomuna tutti tanto da farli esplodere di meraviglia, bellezza. Di aver ricordato alle nostre cellule qual’ è la vibrazione , il suono il colore il ritmo della Vita , quella vera.” (Barbara)
“Oggi ho assistito a qualcosa di VERAMENTE speciale… Uno spettacolo bellissimo, con attori, cantanti e ballerini diversi… Perché siamo tutti diversi… Perché diverso è bello (pensa che noia se fossimo tutti uguali). E mi hanno emozionato… Tanto… Tantissimo! E non riesco a spiegarvi quello che mi hanno donato da quel palco. Non riesco a trovare le parole per spiegarvi l’emozione che ho provato ascoltando una ragazza favolosa cantare la versione italiana di “Never enough”. E non so spiegarvi nemmeno la stretta allo stomaco vedendo tutti gli attori/ballerini/cantanti segnare in LIS… E se vi dico che, ad un certo punto, smetti di cercare di capire chi è speciale? Perché sono TUTTI speciali… Chi un modo, chi in un altro…
Ed erano TANTI, stretti stretti sul palco… Ma non erano TROPPI… “Perché se dici TROPPI poi sembra che sia un problema”… E invece erano TANTI!” (Marta)
Con questo spettacolo l’Associazione Diversamente in Danza corona i 20 anni di attività e nelle parole della Presidente, Giorgia Panetto, riscopriamo lo stupore per quanto messo in scena anche da parte di chi, questo spettacolo, lo ha visto nascere prima nel cuore.
“Tutto quello che vedete è già accaduto. O ha la forza di un sogno”. Un sogno iniziato il 21 maggio 2021 con un messaggio di quel folle di Andrea Manganotto. Ci ho messo 20 anni, ma in questi due giorni ho visto in scena lo spettacolo perfetto. Chi mi conosce sa che non sono mai soddisfatta. Eppure è stato tutto esattamente come doveva essere. A partire dalla vera e profonda collaborazione con due grandissimi professionisti come Andrea de Manincor e Andrea Manganotto con i quali c’è stata una grandissima condivisione, anche nelle difficoltà, e un rispetto sincero. “
Diversamente in Danza con sede a Lugagnano (Verona) si occupa da vent’anni della pratica della danza e della recitazione, integrando ragazzi di varie abilità, la loro attività si svolge con progetti di sensibilizzazione nelle scuole e nelle varie comunità locali e non al fine di portare un messaggio di integrazione concreto al mondo.
Foto. Nicola Lorenzini

