Nella serata di sabato, intorno alle 19.30, gli agenti delle Volanti della Questura di Verona hanno tratto in arresto Sane Wind Lamita, ventottenne italiano accusato di sequestro di persona e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’intervento della Polizia, che si è concluso con il salvataggio di una giovane di vent’anni, è scattato a seguito di segnalazione giunta alla Centrale Operativa intorno alle ore 19.00.
Il denunciante, padre della vittima, riferiva di essere stato contattato dalla figlia e di essere preoccupato per lei in quanto costretta, contro la sua volontà, a permanere all’interno dell’abitazione di un ragazzo domiciliato a Verona, in via Domenico Morone. Temendo per l’incolumità della ragazza, l’uomo richiedeva l’intervento della Polizia che, rapidamente, giungeva sul posto.
Gli agenti, al fine di accertare la dinamica dei fatti denunciati, si dirigevano verso l’abitazione indicata. Una volta sull’uscio, appuravano la presenza di un uomo di colore che, alterato dal probabile uso di sostanze stupefacenti, si rifiutava categoricamente di far entrare in casa gli operatori, respingendo ogni loro richiesta di aprire le inferriate poste a protezione della porta d’ingresso. Approfittando di un momento di distrazione in cui lo straniero apriva leggermente l’uscio, i poliziotti riuscivano a suggerire alla ragazza, ancora in lacrime e sofferente di crisi respiratoria, di rifugiarsi all’interno del bagno. Una volta garantita l’incolumità della vittima, gli agenti, con l’ausilio delle Unità Operative di Pronto Intervento della Questura e dei Vigili del Fuoco, irrompevano nell’appartamento e traevano in salvo la giovane.
Nel momento del blitz, Sane Wind Lamita tentava la fuga dall’uscita posteriore dell’appartamento e, al fine di evitare la cattura, dopo aver oltrepassato di corsa alcune recinzioni, si introduceva fraudolentemente all’interno di una delle case attigue. Raggiunto e bloccato, a seguito di un’intensa colluttazione, l’uomo veniva tratto in arresto con l’accusa di sequestro di persona e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, il ventottenne italiano è comparso questa mattina davanti al giudice che, in sede di rito direttissimo, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei confronti dell’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.

