Potrebbero esserci nuovi aumenti relativi ai costi di mantenimento della propria vettura per gli automobilisti italiani.
Nella fattispecie, i costi medi per mantenere un’auto, in Italia, sono pari a circa 1614 euro all’anno, con un incremento del +6,58% rispetto ai dati dell’anno scorso. Chiaramente, ci sono alcune Regioni che risultano più penalizzate rispetto ad altre.
Gli aumenti si sono registrati infatti in tutte le Regioni, ma su tutte si distingue, in negativo, la Campania, dove le spese per il mantenimento dell’auto superano i 2 mila euro annui (2112 euro di media, per la precisione).
Più in generale, emerge che al Sud si spende di più per la propria auto rispetto che al Nord. A completare il podio, insieme alla Campania, ci sono infatti la Puglia e la Calabria, con costi di mantenimento che si attestano rispettivamente sui 1863 euro e 1783 euro annui.
La Regione in assoluto più economica invece è la Liguria: qui gli automobilisti spendono “solo” 1498 euro all’anno. Merito, in questo caso, soprattutto dei costi del carburante, mediamente più bassi rispetto al resto del Paese.
Allo stesso modo si risparmia un bel po’ in Molise (1505 euro) e Lombardia (1507 euro). In territorio lombardo i costi risultano ridotti per merito delle polizze RC Auto, assai convenienti in relazione allo scenario italiano: circa 455 euro all’anno.
A proposito di RC Auto: anche qui il record negativo vede protagonista la Campania, dove il prezzo medio delle polizze è pari a 1100 euro l’anno circa.
In generale, la polizza RC si attesta come seconda spesa media più onerosa (573 euro all’anno), seconda solo al carburante (891 euro all’anno). I prezzi sono determinati sulla base di dati raccolti tramite una comparazione di polizze relative all’assicurazione auto di ogni Regione.
Dati che però hanno bisogno di essere contestualizzati nel modo giusto.
Al di là dell’aumento attuale, c’è da dire infatti che questi ultimi risultano comunque più bassi rispetto al passato. Merito soprattutto di alcune compagnie come Genertel, che si impegnano per dare la possibilità ai propri clienti di ottenere importanti risparmi in tema di assicurazione auto.
Questo tenendo presente che, a prescindere, ci sono comunque delle zone tendenzialmente più penalizzate di altre in termini di spesa (vedi Campania, Puglia e Calabria, metropoli come Roma).
Ad ogni modo, a completare il pacchetto spesa, si aggiungono anche le spese extra che riguardano bollo e revisione della vettura: questi si attestano al terzo posto del podio dopo carburante ed RC Auto, con valori di 149 euro all’anno circa.

