Comprare casa con un mutuo oggi permette di risparmiare fino al 50% rispetto a quello che si spendeva cinque anni fa. A confermarlo è uno studio commissionato dai più importanti protagonisti del settore immobiliare che mette in luce il momento particolarmente favorevole per chi vuole acquistare un immobile.
Non è un segreto che i prezzi delle case siano ai minimi storici dopo il crollo verticale cominciato nel 2008, anno d’inizio della famosa crisi che ha messo in ginocchio il paese, che ha portato, in alcuni casi, a un dimezzamento delle quotazioni. È recente la notizia di quanto questa tendenza sembri essersi arrestata e gli esperti del settore prevedono una timida ripresa a partire dall’anno prossimo.
Non solo i prezzi bassi, però, concorrono a rendere conveniente le compravendite immobiliari. Anche i tassi dei mutui sono estremamente bassi e fanno sì che il mercato del credito goda, nonostante tutto, di ottima salute. Basta leggere le percentuali sui mutui contratti nel terzo trimestre del 2017, che vedono stabilmente al primo posto a pari merito con il 45,2% il mutuo per l’acquisto prima casa e la surroga mutuo (maggiori informazioni su http://www.calcoloratamutuo.org/guida/surroga-sostituzione), nella maggior parte dei casi richiesta per ottenere un prestito ipotecario a condizioni migliori rispetto a quello già in essere. Con un tasso fisso che sfiora l’1% scarso, del resto, indebitarsi oggi, paradossalmente, potrebbe rappresentare un affare.
Lo studio è stato condotto prendendo come esempio l’acquisto di un trilocale di 90 mq circa nelle principali città italiane: Milano, Genova, Bari, Verona, Napoli, Torino, Roma, Palermo, Firenze e Bologna.
Diciamo subito che la città più conveniente sembra essere il capoluogo ligure, dove per acquistare una casa medio-piccola bastano poco più di 135.000 Euro, a fronte dei quasi 270.000 che erano necessari nel 2012 e con un risparmio complessivo del 50%.
Più contenute ma sempre molto interessanti sono le percentuali delle altre città protagoniste del podio: Torino, dove bastano 133.000 Euro per entrare in possesso di un trilocale, guadagna un argento con un ottimo 38% e Bari si mette al collo il bronzo con un buon 35%, anche se ci vogliono circa 20.000 Euro in più per diventare proprietario di un analogo immobile nel bel capoluogo pugliese.
La nostra meravigliosa Verona sale anch’essa sul podio, anche se un po’ meno prestigioso di quello che abbiamo descritto ora. Si classifica, infatti, penultima, con un discreto 24%, anche se si trova in compagnia di due big nazionali, ossia Firenze, 25%, e Milano, solo il 21%. In pratica comprare un trilocale a Verona costa solo 123.000 Euro, mentre nella capitale del Rinascimento bisogna tirare fuori più di 230.000 Euro e sotto la Madonnina poco più di 250.000 Euro.
È, insomma, il momento giusto per investire nel mattone: l’affare è servito!

