Quello che si sta per concludere è stato decisamente un anno difficile per i consumatori, che hanno visto nel corso dei mesi aumentare sempre di più i costi dell’energia elettrica e del gas. A causa di diversi fattori che hanno condotto a ingenti aumenti delle bollette casalinghe, molti italiani sono stati costretti prendere diversi provvedimenti per far fronte al rincaro. Si tratta tuttavia di interventi che potrebbero presto dimostrarsi insufficienti alla luce del fatto che – dopo i già citati aumenti – pare sia in arrivo un ulteriore stangata per il 2019.
2018 e 2019: i dati relativi ai rincari del costo di luce e gas
Il Codacons aveva già sottolineato negli scorsi mesi tutti i dati relativi all’impatto dei rincari di questo 2018: nello specifico, è possibile notare un deciso incremento in termini di spesa pari a +1,3 miliardi di euro rispetto al 2017, comprendendo sia luce che gas. Andando più nel dettaglio, l’energia elettrica ha assistito in questi 12 mesi ad una crescita dei costi pari al +11%, mentre il gas è arrivato ad aumenti del +13%, aumenti che hanno portato inevitabilmente a un incremento annuo delle spese in bolletta pari a +93 euro circa per ogni nucleo familiare.
E la situazione, purtroppo, pare non migliorerà nemmeno nel 2019: secondo le previsioni dell’Unc, infatti, a gennaio del nuovo anno dovrebbe arrivare un’ulteriore stangata, con un altro rincaro delle bollette compreso fra il +9% e il +15%. Qualora le previsioni si rivelassero verietiere, al costo annuo di luce e gas già anticipato si andrebbero quindi ad aggiungere altri 50 euro in bolletta.
Come far fronte all’aumento dei prezzi in bolletta
Molti italiani avranno già preso nei mesi passati le debite contromisure, ma pare che adesso queste dovranno essere aumentate: solo così si potrà far fronte a questo ulteriore rincaro in bolletta. Innanzitutto, sarebbe necessario cominciare a sfruttare l’apertura del mercato libero per trovare la compagnia più adatta alle proprie esigenze: per via dell’assenza delle imposizioni dell’ARERA in termini di costi energetici, si possono reperire infatti diverse tariffe luce e gas da nuove compagnie (come Accendi Luce e Gas ad esempio) trovando quella che più si adatta al proprio stile di vita. In secondo luogo è altrettanto importante verificare se è possibile ottenere il bonus bolletta 2019: una facilitazione pensata per andare incontro alle esigenze delle famiglie svantaggiate da un punto di vista economico. Per accedere a questo bonus bisogna possedere una soglia di reddito ISEE pari o inferiore a 8.107,5 euro: chi risponde correttamente a questo requisito, può richiedere uno sconto in bolletta.
Oltre a ciò, naturalmente sarebbe anche il caso di adottare qualche buona abitudine, come ad esempio l’utilizzo responsabile degli elettrodomestici e dei fornelli o la sostituzione delle lampadine classiche con quelle a LED, dato che sono le lampadine con il più basso consumo sul mercato (circa 2 euro ogni 1000 ore). Infine, attenzione alla classe energetica di elettrodomestici come il frigo, la lavatrice e la lavastoviglie, che sono quelli che consumano di più e comportano quindi i maggiori oneri in bolletta.
Ci troviamo certamente di fronte a un periodo di forti aumenti, ma seguendo le giuste pratiche è possibile riuscire a risparmiare comunque sui prezzi di luce e gas ammortizzando le spese.

