Come promesso dall’Amministrazione, riparte dall’8 marzo il servizio adottato in via sperimentale negli ultimi due mesi del 2024. In vigore per tutto il 2025. Torna Sibilla, il taxi serale e notturno a prezzo scontato riservato alle donne veronesi per muoversi in libertà. Dall’8 marzo sarà nuovamente in vigore il servizio: fino alla fine dell’anno saranno 4.750 le corse finanziate con il contributo di 38mila euro erogato dall’assessorato alla Sicurezza del Comune di Verona. Dalle 22 alle 6 del mattino, le utenti possono usufruire dello sconto di 8 euro sulla tariffa sia per l’andata che per il ritorno. Al servizio si accede in modo semplice e veloce attraverso la web app sibilla.comune.verona.it, registrandosi e ricevendo un codice da mostrare al tassista. “Si è conclusa la fase sperimentale del servizio, – ha commentato l’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi – attivato dall’11 novembre scorso fino al 31 dicembre 2024 . L’effetto è stato estremamente positivo perché tutti i fondi messi a disposizione sono stati esauriti. Abbiamo abbassato il taglio della quota coperta per le singole corse da 10 a 8 euro poiché, da un’analisi del costo medio della tratta, l’importo è risultato di poco superiore. Aumentando di poco il contributo richiesto alle utenti, abbiamo potuto ampliare la platea delle donne che possono usufruirne. Il riscontro è stato decisamente positivo anche se la diffusione e la conoscenza dell’iniziativa vanno migliorate. Abbiamo intenzione di contattare le associazioni di categoria per coinvolgerle nella promozione di Sibilla Taxi. Ringrazio la Cooperativa Tassisti di Verona e le associazioni di categoria dei tassisti per la collaborazione. I tassisti rivestono un ruolo sociale di presidio al territorio, come dimostrato di recente, ma anche e soprattutto all’utenza femminile che è quella a cui noi ci rivolgiamo. Un ringraziamento va anche alla Cooperativa sociale Galileo che ha realizzato la web app e le successive migliorie”. Al servizio si accede in modo semplice e veloce attraverso la web app sibilla.comune.verona.it, registrandosi e ricevendo un codice da mostrare al tassista prima dell’inizio della corsa. In pochi passaggi l’utente potrà usufruire della corsa serale o notturna (dalle 22 alle 6) scontata di 8 euro rispetto al totale. “Dall’11 novembre, giorno di avvio a fine anno sono state 290 a novembre e 566 in dicembre le corse effettuate – ha aggiunto Alessandra Bonsaver, responsabile dell’Area direzione della Polizia Locale – con l’agevolazione Sibilla, un servizio importante per la sicurezza delle donne”. Al contributo di 10 mila euro messo a disposizione dal Comune per far partire il servizio nel 2024 si sono affiancati ora 38mila euro che finanzieranno circa 500 corse al mese fino a dicembre. “Grazie all’iniziativa del Comune forniamo un ausilio alle donne che si muovono alla sera – ha concluso il presidente dell’Unione Radiotaxi Verona, Daniele Garonzi – e mettiamo a disposizione del Comune di Verona la nostra organizzazione, tecnologia e uffici amministrativi. Il servizio è stato sfruttato molto soprattutto durante le sere delle festività natalizie. Abbiamo riscontrato molta soddisfazione, oltre che dalle turiste presenti durante le vacanze, anche e soprattutto da parte delle donne lavoratrici che finalmente possono muoversi senza timori”. Constatazione rilevata da Ferdinando Marchi e Stefano Sella, rappresentanti, rispettivamente, delle associazioni Confcommercio Verona e Uritaxi Verona. Sibilla Taxi Il servizio rientra nel più ampio progetto ‘Sibilla, muoviti in libertà’ il nuovo contenitore virtuale del Comune pensato per raccoglie iniziative e opportunità che hanno come obiettivo favorire ulteriori servizi appannaggio delle donne, di qualsiasi età, provenienza e professione, all’interno del territorio comunale. L’iniziativa si inserisce tra quelle messe a terra per prendersi cura e carico delle esigenze del territorio, proseguendo il percorso avviato dall’Amministrazione per rendere sempre più Verona una città per le donne affrontando i diversi temi attraverso lo sguardo di genere, una necessità traversale a tutti gli assessorati perché le donne possano vivere, muoversi, esprimere la propria personalità e i propri desideri e le proprie propensioni nella massima libertà. Le immagini e l’intervista sono disponibili al seguente LINK
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