Venezia, 23 luglio 2025
“Esprimo profonda soddisfazione e orgoglio per l’importante risultato scientifico raggiunto da un team internazionale di ricercatori, coordinato dall’Università di Padova, che ha identificato per la prima volta il ruolo degli RNA circolari nella leucemia linfatica cronica: una delle forme più diffuse di tumore del sangue. Desidero rivolgere un plauso a tutto il gruppo di ricerca, in particolare ai giovani scienziati Eleonora Roncaglia ed Enrico Gaffo, e a tutti gli studiosi e le studiose che hanno condotto questo straordinario lavoro nei laboratori universitari patavini. Questo risultato conferma ancora una volta il ruolo di eccellenza della ricerca veneta a livello internazionale, in un ambito, quello della salute e dell’innovazione medica, che è strategico per il futuro e il benessere delle nostre comunità”.
Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, elogia lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of Hematology & Oncology, che ha visto la partecipazione di 28 centri di ricerca e ospedali in 12 Paesi e ha portato all’identificazione di due RNA circolari – circCORO1C e circCLEC2D – che si sono rivelati indicatori chiave della forma più aggressiva della malattia. Questa scoperta apre nuove prospettive per la diagnosi precoce e per lo sviluppo di terapie innovative, basate su molecole di RNA.
“E’ motivo di grande orgoglio sapere che questa scoperta nasce e si sviluppa grazie alla competenza e alla visione dei nostri atenei e centri di ricerca, sostenuti anche dai fondi del programma NextGeneration EU – prosegue il Governatore –. A tutti questi ricercatori va il ringraziamento di tutta la comunità veneta, perché con il loro lavoro contribuiscono concretamente al progresso scientifico, al benessere dei cittadini e alla valorizzazione del nostro territorio, donando speranza anche a molti pazienti nel mondo”.

