Art. 21 della Costituzione italiana preso alla lettera.
Con muri laterali delle vie Gianfranco Fedrigoni ed Antonio Ascari, nei pressi del Centro sportivo “Consolini” (impianto intitolato al grande discobolo veronese Adolfo, Costermano, 5 gennaio 1917 – Milano, 20 dicembre 1969, vincitore della medaglia d’oro alla XIV Olimpiade di Londra nel 1948, tre volte primatista mondiale, per 15 occasioni detentore del record italiano di lancio del disco), in zona Basso Acquar, utilizzati per affiggervi manifesti e lasciarvi scritte d’estremismo più “focose” che infide.









A braccetto, appunto, con quanto afferma l’articolo citato: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
Il senso critico comune che riscuote l’esternazione pubblica per atto voluto, invece, è tutta un’altra cosa, non certo di sole valenza e solidarietà ideologiche. Anzi…
c. b.
(Foto Beccalossi)
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