“Il primo sì alla candidatura della cucina italiana a patrimonio dell’umanità è un’ottima notizia. Il lavoro del ministro Lollobrigida, del Masaf e di tutto il governo Meloni, perché l’Italia abbia questo importante riconoscimento sta per coronare un impegno che si è protratto nel tempo, con una serie di azioni tutte volte alla valorizzazione di un patrimonio che è sì italiano, ma universalmente riconosciuto in ogni angolo del mondo. La cucina italiana è gusto, tradizioni, cultura, ricchezza di materie prime. La nostra cucina rappresenta al meglio l’Italia e ora aspettiamo fiduciosi la decisione finale del Comitato intergovernativo dell’Unesco, che si riunirà in India, a New Dehli, dall’8 al 13 dicembre”.
Così in una nota l’On. Maria Cristina Caretta di Fratelli d’Italia, Vicepresidente della Commissione agricoltura a Montecitorio.

