Recuperata un’area verde comunale abbandonata di circa 2.400 metri quadrati: 50mila euro di investimento per restituire uno spazio di qualità al quartiere
Un’area verde abbandonata e degradata si trasforma in uno spazio attrezzato a disposizione dei cittadini e delle cittadine e dei loro animali. È stata completata la nuova area cani di via Spontini, a Borgo Venezia, realizzata su un terreno di proprietà comunale di circa 2.400 metri quadrati fino a poco tempo fa inaccessibile per la presenza di vegetazione infestante e rifiuti abbandonati. “Ci troviamo a Borgo Venezia, in una traversa di via Fincato, una delle vie principali del quartiere — spiega l’assessore al verde Federico Benini. — Qui, fino a qualche mese fa, si trovava un’area abbandonata e degradata, invasa dalla vegetazione e di fatto inaccessibile. Con un investimento di 50mila euro abbiamo creato non solo uno spazio in cui stare insieme al proprio cane, ma anche un luogo di incontro, di dialogo e di partecipazione, situato nel cuore del quartiere, vicino a Corte Bentivoglio. Abbiamo rigenerato uno spazio che è tornato a disposizione.” “Sono orgoglioso – aggiunge il consigliere Rea con delega agli animali – che quest’area porti il nome di Bruno, un cane la cui storia rappresenta un esempio di riscatto e di resistenza. Grazie all’intervento coraggioso dei volontari della LAV di Verona, che hanno denunciato il proprietario, Bruno è stato messo in salvo e ha intrapreso un percorso di cure che lo ha portato a una nuova vita. Oggi sta bene ed è amorevolmente seguito dalla famiglia che lo ha adottato”.
L’intervento, del valore di 50mila euro, si è articolato in due fasi: un primo stralcio dedicato alla bonifica dell’area attraverso il taglio di piante morte e ammalorate e la rimozione dei cespugli infestanti, seguito da un secondo intervento — avviato quattro mesi fa — che ha portato alla realizzazione vera e propria dello spazio. Le lavorazioni hanno compreso la movimentazione e il livellamento del terreno, la realizzazione di una rampa e di un percorso di accesso in stabilizzato, la posa di circa 60 metri di recinzione metallica e di circa 15 metri di staccionata di protezione lungo la rampa. È stata inoltre allestita una piazzola con due panchine, una fontanella, predisposte le canalizzazioni per l’illuminazione pubblica e installato il cancelletto di ingresso. Su una superficie di circa 1.000 metri quadrati è stata inoltre effettuata la fresatura del terreno e la semina a prato.

