Sorrisi, pacche sulle spalle, clima conviviale oggi al nuovo Bottagisio (primo anno) per la presentazione ufficiale della squadra.
Ad onorare l’evento il Sindaco Tosi che, in avvio, ha avuto parole di elogio per la società di Campedelli.
“Il Chievo – attacca il primo cittadino di Verona – si sa, ormai è una realtà fermamente consolidata. Personalmente sono molto felice di vedere le due squadre di Verona in Serie A”.
“Questo è un grosso vantaggio per tutta la città e per tutti i ragazzi che si avvicinano al mondo del calcio”.
La parola passa poi all’artefice del miracolo consolidato, Luca Campedelli.
“Ringrazio tutti, dal mio staff a tutti i mass media. Ringrazio tutti i tifosi e tutti coloro che in questi quattordici anni di Serie A sono sempre stati vicini alla squadra”.
Per lui le parole sono già troppe, ma il Presidente è calmo e rilassato. Quando gli si domanda se quest’anno il Chievo riuscirà a togliersi qualche soddisfazione in più, lui replica così: “Se lo scorso campionato ci siamo salvati a cinque giornate dalla fine, quest’anno a me interessa che lo facciamo con sei giornate d’anticipo”. Reale o ironico? Fate un po’ voi.
Attacca poi Maran che, all’imbeccata di domande tecniche, relative al peggior attacco e alla miglior difesa dello scorso torneo, risponde così: “Vedete, il Chievo è un ambiente particolare, qui si respira sempre un’aria speciale. Con la solita pazienza si raggiungeranno i risultati che non sono mai arrivati fino ad ora”.
La palla passa poi a Michele Sebastiani che illustra le amichevoli del pre-campionato. E’ la volta anche del d.s. Nember che non si sbilancia sulle notizie di mercato. A seguire, Marco Pacione, è un’orda di ringraziamenti. Per lui quest’anno sono vent’anni di Chievo. Per la società sono trent’anni di professionismo negli ultimi cinquanta.
Numeri che fanno piacere e fanno riflettere sul cammino di una squadra che ha dato molto.
Elogi particolari per il neo acquisto Castro e per gli altri tre elementi che hanno, in qualche modo, ravvivato fin qui il mercato del Chievo (Mattiello, Birsa e Gobbi).
Esordisce Mattiello – “Sto bene, sono in ripresa dopo l’infortunio e a breve riuscirò a recuperare al meglio”. E’ la volta poi di Birsa: “Quest’anno sarà un’altra musica. Sono entrato da tempo negli automatismi della squadra e con i compagni. Non si può che migliorare. Mi manca ancora il gol, è vero, ma arriverà”.
Gobbi vuole cancellare l’esperienza di Parma: “Di quei momenti voglio solo salvare le cose positive. Per il resto sono a disposizione del Mister”.
A chiudere il vero acquisto del momento, Castro. “Ho già lavorato al Catania con Maran e mi trovavo benissimo. Spero di dare il mio contributo al più presto. Sono un centrocampista offensivo. Mi piace giocare dietro le punte, attaccare gli spazi e soprattutto cercare la via del gol”.
Dulcis in fundo, buffet per tutti.
Nicola Di Ciomma
Foto Renzo Udali

