I campioni in carrozzina pieni di grinta si sono sfidati sul campo in sintetico recentemente inaugurato e che rende il Circolo accessibile
Per la prima volta a San Giovanni Lupatoto è stato convocato il Raduno Nazionale di Tennis in Carrozzina, nel fine settimana del 13-16 dicembre. Grazie alla Presidente del Circolo Tennis San Giovanni Lupatoto Enrica Gulli, che ha organizzato col Direttivo dell’Associazione Tennis San Giovanni Lupatoto Asd e col contributo del Comune di San Giovanni Lupatoto, un evento sportivo di grande interesse sociale.
Sono stati numerosi gli atleti in carrozzina che hanno partecipato al Raduno: si tratta di campioni che partecipano anche ai campionati mondiali e alle paralimpiadi e che hanno messo in campo grandi abilità tecniche sotto la guida del direttore nazionale tennis in carrozzina Giancarlo Bonasia e in collaborazione col maestro del Circolo Alessandro Caloi. Tra i vincitori Giulia Capoccia che ha ottenuto recentemente il 5° posto in classifica mondiale nella disciplina.
“Quando li vediamo giocare la prima impressione è notare la disabilità, ma per noi sono soprattutto atleti di gradissimo valore e da loro vogliamo risultati importanti, impegnandoci assieme a costruire un percorso tutto in salita in questo sport particolare che è il tennis in carrozzina, che sta prendendo sempre più piede in Italia”, ha spiegato Bonasia. “L’accoglienza che abbiamo trovato al Circolo San Giovanni Lupatoto è stata meravigliosa, si tratta di un centro accessibile, grazie alla presenza del campo in sintetico che ha certamente le potenzialità per ospitare altri tornei di questa disciplina”, aggiunge il Responsabile Federale Tennis in carrozzina Gianluca Vignali, presente al raduno.
“L’organizzazione di questo raduno è la dimostrazione del fatto che San Giovanni Lupatoto vuole abbattere delle barriere della disabilità – ha commentato il Sindaco Attilio Gastaldello ;- L’Amministrazione Comunale, infatti, non è attenta soltanto a sistemare i marciapiedi, che comunque sono importanti per l’accessibilità, ma anche a sostenere il settore sociale, nel quale mette il cuore. L’obiettivo è dare la possibilità a tutti di godere appieno della vita attraverso anche queste iniziative di genere sportivo-sociale”.
Anche alcuni maestri del Circolo hanno ottenuto l’abilitazione per insegnare la disciplina del tennis in carrozzina, simile a quello tradizionale, ma con una tecnica che prevede il prevede il doppio rimbalzo della pallina; inoltre le carrozzine sono elaborate in modo da poter risultare maggiormente veloci sul campo per facilitarne la prestazione sportiva.
A San Giovanni Lupatoto anche il tennis diventa inclusivo, con l’utilizzo del nuovo campo in sintetico, inaugurato a settembre, durante la Settimana dello Sport.

