“A distanza di anni l’acquisto dei banchi a rotelle da parte del governo Conte continua a gravare sulle casse dello Stato. Uno spreco di più di 230 milioni di euro dei contribuenti italiani per acquistare 2,4 milioni di banchi a rotelle rimasti inutilizzati, buttati e nel caso di un istituto padovano svenduti a un euro l’uno, contro i 150 euro di valore. Un disastro che rimarrà ad eterna memoria dell’insipienza decisionale di chi ha governato l’Italia in uno dei periodi che tutti vorremmo dimenticare, ma i cui costi, di questa vicenda e di altre scelte illogiche fatte, li paghiamo tutti noi, senza che chi le ha fatte si sia mai scusato. Nessun rimorso, nessun pentimento, ma anzi ora, con la memoria andata al macero come i banchi, questi mirabolanti avventurieri della politica vorrebbero spiegare al governo Meloni e agli italiani come si amministra l’Italia”.
Così in una nota l’On. Maria Cristina Caretta di Fratelli d’Italia

