Buongiorno cara redazione de Il Giornale dei Veronesi,
vorrei approfittare della possibilità che date di pubblicare le lettere dei lettori per parlare del Festival di Sanremo e della vergognosa partecipazione del rapper Junior Cally. I testi delle sue “canzoni” parlano di violenza sulle donne, sottomissione, sessismo e droga. Penso sia inaccettabile la partecipazione di un cantante del genere, un cattivo esempio, a un festival così rinomato come quello di Sanremo. O, forse, non è più così rinomato.
Dopo lo scandalo delle frasi sessiste di Amadeus e l’indifferenza della Rai, emittente pubblica, verso questo cantante, di certo quest’anno non guarderò Sanremo. Non è più il festival di una volta, si cercano ascolti a ogni costo pur di fare soldi ed la qualità è calata drasticamente.
Vorrei invitare anche gli altri telespettatori ad aprire gli occhi e non guardare il festival, come ribellione allo scempio che è diventato e in difesa delle donne.
Ringrazio per l’attenzione,
Anonimo.

