Paradossale pensare che le persone si facciano ancora abbindolare da una politica grossolana e grottesca. Eppure è così. Eppure ancora la maggior parte delle persone ha paura. La maggior parte delle persone crede che chi è ai vertici abbia a cuore la nostra salute e tutela. Chi non ha paura, chi ha idee differenti viene etichettato con facili epiteti come “negazionista” o anti qualcosa. La verità è che ci hanno insegnato a rispettare le regole sempre e comunque e invece spesso diventa necessario non seguirle. A costo di esser etichettati, a costo di andare contro sempre qualcosa. La nostra attuale situazione è davvero paradossale se pensiamo agli altri paesi europei e non. Il nostro paese ci vuole “malati”, impauriti, imbavagliati. Nessuno qui nega la realtà, questo virus esiste e ha effetti a volte e su alcune persone anche gravi. Ma siamo ora di fronte a una insceneggiatura inaccettabile, prendendo come pretesto questo “pericolo” per limitarci e controllarci in tutte le nostre attività “normali”. Siamo arrivati al punto che sono vietate e bandite le feste, che controllano i nostri passi e spostamenti, la nostra vita privata e sociale, chi viene nelle nostre case. Siamo arrivati al punto che la nostra economia è in ginocchio e tante persone hanno perso il lavoro o lo perderanno. Moltissime attività sono state chiuse e dall ‘alto ci rispondono che “ci ristoreranno” in questa crisi economica attuale. Stanno limitando la nostra vita sociale e affettiva, rendendoci succubi della paura. Paura del contatto fisico, paura della malattia, paura delle persone a noi vicine. Queste restrizioni sono a dir poco paradossali e assurde con fasce orari considerate critiche (chissà da chi e con quale autorità e giustificazione) e limitazioni personali inaccettabili e anticostituzionali. Il bavaglio l’hanno già a tutti imposto, anche ai nostri bambini, anche isolati in un bosco o se si cammina soli nel deserto della città senza essere umano a distanza di chilometri. Ma poco importa se chiudono bar, ristoranti e attività varie, poco importa se appena mettiamo piede fuori casa dobbiamo bardarci con la museruola come fossimo criminali o banditi, poco importa se a casa nostra non possiamo invitare chi o quante persone vogliamo. Poco importa se i nostri nonni sono in casa di riposo soli perché hanno sospeso da mesi le visite o se i nostri bambini non festeggiano feste e compleanni. Poco importa … In nome della salute o cosiddetta tale. Dovevano trovare un buon modo per tenerci al guinzaglio e cosa c’è meglio della salute? La cosa più preziosa, a cui tutti tengono, che preoccupa di più. Guardate i dati quelli reali… Le statistiche e la ricerca scientifica autentica. Guardate gli altri paesi che rispettano si alcune precauzioni ma non sono stati privati delle loro libertà e delle loro professioni. E alzate la testa. Abbiate il coraggio di dire no a chi toglie tutto in nome della sicurezza. Perché non è questa la tutela del paese. Abbiate la forza di dire “no”. Siamo stati creati liberi. E liberi siamo.
Alessandra Cordioli

