La pandemia da Covid-19 e le misure di contenimento adottate per contenere l’epidemia e le sue varianti, ha piegato l’economia di tutto il Paese. Dando dei colpi a tutti i settori, come quello del gioco.
Col passare del tempo e con l’attenuarsi delle misure restrittive, le sale da gioco hanno riaperto le loro porte ma la normalità tanto sbandierata non è tornata. Perché la pandemia, piaccia o no, ha sconvolto tutte le abitudini. Il gioco offre un’ottima fotografia sui cambiamenti intercorsi nell’ultimo anno e mezzo, anche sul fronte delle abitudini dei giocatori.
Analisi recenti in riferimento all’anno 2021, evidenziano i primi, importanti cambiamenti che appaiono evidenti in confronto alle statistiche degli anni precedenti. Ma come è andata per le entrate nel primo semestre 2021? La Ragioneria dello Stato ha da poco redatto un rapporto sulle entrate relative al primo semestre 2021, evidenziando dati alquanto interessanti.
In particolare è stato riscontrato l’incremento delle imposte indirette sui giochi, in controtendenza dunque è emerso un forte calo dalle entrate del Prelievo Erariale Unico (PREU).
Le imposte indirette nel periodo compreso da gennaio a giugno 2021 hanno trovato somme importanti derivate dal Lotto, lotteria ed altre attività di gioco: il totale è di 4990 milioni di euro.
L’aumento in questo caso è pari a 713 milioni di euro, con un +16,7%. Un aumento causato dalla crescita del gioco del Lotto, che ha avuto un incremento di 1736 milioni di euro (+69,9%).
La sola componente legata al PREU risulta essere in diminuzione di 1164 milioni di euro, -75,3%. Un risultato che si pensa essere stato parecchio influenzato dai tre mesi di lockdown della primavera 2020, gravoso soprattutto per le sale gioco escluse da ogni ipotesi di apertura per il contenimento della pandemia. Nello stesso arco di tempo analizzato si è riscontrata la crescita di 30.826 milioni di euro rispetto allo scorso anno.
Questa dinamica dipende molto dalla variazione positiva delle entrate tributarie, che hanno visto un aumento di 23.624 milioni di euro, per un tasso dell’11,9%.. Anche per via della crescita, in termini di cassa di entrate contributive.
Per quanto riguarda infine le poste correttive, i dati hanno dimostrato una crescita significativa delle vincite (+1.567 milioni di euro, +75,6%) in relazione all’aumento delle entrate del gioco del lotto.

