Nonostante la vicinanza con la chiesa della parrocchia di Santa Lucia Extra ed il nome stesso della via (Santa Elisabetta), nessun… santo protettore (od organo istituzionale preposto) ha impedito od interviene per salvaguardare l’esterno del cinema teatro “Alba”, vittima di disegnacci vandalici.








Già ripulito nel passato dagli straboccanti effetti dell’“opera” graffitara continuata, il perimetro murale sta ripiombando ancora in mano ai teppisti dello spray che imbrattano per “divertimento” od “esternazione”, discutibili se non sintomi di qualche problemino esistenziale.
Peccato, perché è il decoro dell’edificio a rimetterci, dequalificandone la funzione sociale e la capacità attrattiva.
Possibile che non ci siano rimedi a queste deviazioni del rispetto e del bene comune, a parte l’ovvia vigilanza (di persone o di videosorveglianza) per l’individuazione dei responsabili? Ignoti da identificare cogliendoli, magari, sul fatto ed addebitando loro il costo delle spese per rimediare, di nuovo, a danni apportati per cosiddetto spirito “ribelle”?
Servizio e foto di Claudio Beccalossi

