“Scudo Urbano 4.0”: più telecamere e sistemi integrati per prevenire illegalità e migliorare la sicurezza.
Il Comune di Verona rafforza la sicurezza urbana con il progetto “Scudo Urbano 4.0”, approvato dalla Giunta e presentato per l’accesso al Fondo ministeriale dedicato ai Comuni. L’obiettivo è migliorare il controllo del territorio e supportare in modo più efficace l’attività della Polizia locale.
Il progetto prevede un investimento complessivo di 230.920 euro. Nel dettaglio, 61.885,40 euro sono destinati all’integrazione con il Sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti, mentre 169.034,60 euro finanziano la fornitura e l’installazione di 22 nuove telecamere per la lettura delle targhe.
A questi si aggiunge un piano di manutenzione del sistema pari a 100.000 euro complessivi per il periodo 2027-2032, per garantire nel tempo il pieno funzionamento delle tecnologie installate.
L’intervento consentirà un controllo più capillare dei varchi cittadini e dei flussi veicolari, rendendo più efficace la prevenzione e il contrasto a fenomeni di illegalità. Il rafforzamento della rete di videosorveglianza permetterà inoltre interventi più rapidi e mirati, contribuendo ad aumentare la sicurezza reale e percepita dai cittadini.
“Con l’intervento deliberato oggi dalla giunta giunge a compimento un progetto avviato nel 2024 per l’installazione di videocamere a presidio dei varchi in entrata e in uscita dal Comune – spiega l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi –. Completa il tutto l’infrastruttura di connessione con la centrale della questura e relativo aggancio con le banche dati SDI. Non appena realizzata quest’ultima tranche dunque la città di Verona sarà dotata di un efficiente strumento di controllo elettronico del territorio, realizzato grazie ai fondi messi a disposizione del Ministero”.

