Sono passati già due mesi e oltre 10000 visitatori alla mostra #MARCONI150 del Museo della radio, dedicata al Nobel che quest’anno festeggerà i 150 anni dalla nascita.
La location è atipica, il Centro Commerciale LE CORTI VENETE DI SAN MARTINO B.A.
ma si può tranquillamente dire, che fino ad ora, si è rivelato un successo.
Tantissimi contattano il responsabile ogni giorno, complimentandosi e chiedendo info di ogni genere.
” siamo molto contenti di aver trovato la collaborazione del Centro che subito ha accettato un progetto culturale di primo livello nell’est cittadino.
Tantissimi si interessano, chiedono, ringraziano per aver fatto questa esposizione.
Uno spaccato di quello che Marconi ha creato “
La Radio Vaticana
12 febbraio 1931, Papa Pio XI inaugura la prima stazione della Radio Vaticana, presente Guglielmo Marconi, l’inventore della radio. Sentiamo dalla sua voce l’annuncio. Veicolo dei messaggi dei vari pontefici, come quello di Papa Pio XII a favore della pace nell’imminenza della Seconda guerra mondiale. Con il Concilio vaticano II di Papa Giovanni XXIII, la radio Vaticana verrà ulteriormente potenziata.
L’ SOS del Titanic
La notte del 14 aprile del 1912, 109 anni fa, il transatlantico britannico Titanic colpisce un iceberg e rapidamente affonda: muoiono subito circa 1500 dei 2224 passeggeri. Quattro giorni dopo il naufragio un altro transatlantico, il Carpathia, arriva nel porto di New York con oltre 700 sopravvissuti. Qualcuno dirà che che si erano salvati “solo grazie al genio di un uomo”: Guglielmo Marconi. Non era a bordo del Titanic, ma c’era una sua invenzione: il telegrafo senza fili.
e tantissime altre le icone che si possono ammirare ogni giorno per tutto il 2024 l’anno del genio che connesse il globo con la tecnologia WIRELESS.
A Guglielmo Marconi si deve lo sviluppo di un efficace sistema di telecomunicazione a distanza via onde radio, ovvero la telegrafia senza fili o radiotelegrafo, che ebbe notevole diffusione, la cui evoluzione portò allo sviluppo della radio e della televisione e in generale di tutti i moderni sistemi e metodi di radiocomunicazione che utilizzano le comunicazioni senza fili, e che gli valse il premio Nobel per la fisica nel 1909 condiviso con Carl Ferdinand Braun, in riconoscimento del suo contributo allo sviluppo della telegrafia senza fili.
di Francesco Chiantera

