Nei due ospedali prove lavaggio mani e verifica video del risultato
Verona, 6 maggio 2024
Cellulari, maniglie, bancomat o ascensori. Sono tanti gli oggetti di uso comune che ogni giorno tocchiamo e che potrebbero veicolare microrganismi potenzialmente dannosi alla salute. La precauzione è di igienizzare le mani di frequente, magari dopo aver toccato oggetti di largo utilizzo. Lavarsi le mani regolarmente con acqua e sapone o usare gel alcolici è un’azione semplice ma efficace per prevenire la diffusione delle malattie infettive.
Per divulgare questo messaggio nell’opinione pubblica, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha istituito la “Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani”, che si celebra il 5 maggio e alla quale Aoui Verona ha aderito con due iniziative, tenutesi oggi, aperte a tutti nei due ospedali cittadini.
Gli eventi aziendali si sono svolti il 6 maggio e hanno visto la partecipazione di numerosi cittadini presso i due ospedali della città. Dalle 9:00 alle 12:00, presso la Sala Mostre del Polo Confortini e l’ingresso dell’edificio Nord di Borgo Roma, si sono tenute sessioni pratiche sul corretto lavaggio delle mani. Gli intervenuti hanno avuto l’opportunità di sperimentare dimostrazioni pratiche attraverso un apposito box interattivo, finalizzato a verificare l’efficacia del lavaggio. Inoltre, sono stati resi disponibili video esplicativi, materiale informativo e momenti di confronto con gli esperti dell’Area Igiene Ospedaliera della Direzione Medica, al fine di approfondire l’importanza dell’igiene delle mani e dissipare eventuali dubbi.
Nel pomeriggio, al Centro Culturale Marani, si è svolta la presentazione e la premiazione dei concorsi fotografico rivolto ai dipendenti “Lo scatto in una mano” e video rivolto agli studenti di Medicina e delle Professioni sanitarie “Ri-Mani Formato”.
Aoui Verona si impegna costantemente nella promozione di pratiche igieniche efficaci e nella sensibilizzazione della comunità sull’importanza della prevenzione delle malattie infettive. L’azienda rinnova il proprio impegno nell’adottare le migliori pratiche per garantire la sicurezza e il benessere dei pazienti e della comunità nel suo complesso.
L’Oms raccomanda agli operatori sanitari di lavarsi le mani soprattutto in cinque momenti fondamentali: prima di toccare un paziente, prima di una medicazione o procedura asettica, dopo un rischio di contatto con i fluidi corporei, dopo aver toccato il paziente, dopo aver toccato superfici vicine al paziente.
Maurizio Fattori, referente Area igiene ospedaliera: “Noi lavoriamo sia sul monitoraggio che sulla formazione. Per il monitoraggio seguiamo le indicazioni dell’Oms per la verifica della corretta procedura di igiene delle mani per la tutela del paziente. Come formazione invece facciamo parte del progetto europeo “Reverse” con quattro nazioni, focalizzato alla formazione del personale, sanitario e non, sull’importanza dell’igiene delle mani per interrompere la catena di trasmissione degli organismi”.
Francesca Palladini, medico Direzione medica ospedaliera: “Il Covid, come anche queste iniziative, hanno sensibilizzato molto sull’importanza dell’igiene delle mani che è fondamentale come misura e che, da sola, riduce la metà delle trasmissioni di microrganismi. È importante anche ricordarsi di lavarsi le mani perché spesso si sottovaluta questo gesto veramente importante per la prevenzione. L’Oms per gli operatori sanitari consiglia i cinque momenti per il lavaggio, mentre per la gente comune non c’è una procedura specifica. È importante che la popolazione sia sensibilizzata anche tra i care giver che ci aiutano nell’assistenza ai pazienti tutti i giorni e possono contribuire moltissimo con questo gesto”.

