Verona, 23 ottobre 2024 – Un tributo geografico, in una sorta di gemellaggio con più località, nell’ambito degli eventi dell’annuale Conferenza Internazionale della Rete delle Grandi Capitali del Vino (Great Wine Capitals Global Network GWC – https://www.greatwinecapitals.com/) che ha portato alla Camera di Commercio scaligera, dal 20 al 24 ottobre, un centinaio di delegati dei 12 bacini mondiali dell’enoturismo, dai notevoli risvolti economici e culturali, che si riuniscono in network fin dal 1999.
In un angolo centrale di piazza Bra, al cospetto di Arena, Palazzo Barbieri e Gran Guardia, nel tardo pomeriggio è stato inaugurato un totem direzionale che riporta aree e città vitivinicole e loro lontananze da Verona.


Il supporto indicativo scandisce, in inglese ed in italiano, che “Verona è membro del Network Global Great Wine Capitals. L’inclusione in questa rete di fama internazionale riconosce la reputazione globale di Verona e del suo territorio come una straordinaria destinazione per l’enoturismo”.







Ed elenca i luoghi coinvolti nel grande piano enologico plurivalente, con relative distanze dalla città: San Francisco/Napa Valley, United States, 4.827 km; Valparaiso/Casablanca Valley, Chile, 12.034 km; Mendoza, Argentina, 11.828 km; Bilbao/Rioja, Spain, 1.462 km; Porto, Portugal, 2.095 km; Capetown/Cape Winelands, South Africa, 12.761 km; Hawke’s Bay/New Zealand, 18.659 km; Adelaide, South Australia, 15.488 km; Main/Rheinhessen, Germany, 816 km; Lausanne/Switzerland, 483 km; Bordeaux, France, 1.165 km. Il dodicesimo tassello dell’insieme è, dal 2016, appunto Verona, in rappresentanza dell’Italia.







A tagliare il nastro inaugurale è stata l’assessore comunale Marta Ugolini (Cultura, Turismo, Rapporti con l’Unesco) accanto al vice presidente della Camera di Commercio, Paolo Arena ed ai rappresentanti della Rete.
Quindi, al Piano Nobile della Gran Guardia, s’è tenuto un breve concerto della Fanfara del Comando Squadra Aerea/1^ Regione Aerea di Milano, diretta dal Primo Luogotenente Antonio Macciomei, seguito dal Wine Tasting International d’eccezione, cioè la degustazione di vini delle zone produttive collegate e di quelle classiche del comprensorio enologico veronese (dei consorzi di tutela di Bardolino, Custoza, Lessini Durello, Lugana, Soave, Valpolicella e delle cantine della Guida Verona Wine and Olive Oil Tourism).




Servizio, foto e video di
Claudio Beccalossi
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