Non di solo Hellas… La truppa di Mandorlini gioca un primo tempo quasi alla pari degli avversari ma poi si spegne nella ripresa e sul muro di un Genoa che, alla fine, merita la vittoria senza discussioni. Il Verona è la brutta copia di quanto di bello si era visto solo otto giorni fa in casa contro la Roma.
HALLFREDSSON Si sa. La sconfitta di Palermo brucia al Genoa che parte molto forte. Ntcham e Gapké mettono subito in affanno il fortino gialloblù che comunque regge. Il Genoa però spinge sulle corsie esterne e risulta molto più tonico della truppa di Mandorlini. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere uno scambio Toni-Gomez con la palla che finisce a lato. Sul finire del tempo c’è ancora spazio per un missile del solito Gapké che si spegne fortunatamente sul fondo. Viviani è costretto a sostituire l’infortunato Hallfredsson. Brutta tegola per l’Hellas che da lì in avanti perde quel bandolo della matassa che servirebbe nella ripresa.
NON DI SOLO TONI La ripresa inizia da dove si era cominciato il primo tempo. Genoa a testa bassa, convinto e determinato. Hellas in purgatorio con grandi difficoltà sulla mediana. Centrocampo troppo a ridosso della difesa. Così dopo 12 minuti Pavoletti ne approfitta trafiggendo Rafael e una difesa completamente in bambola. L’Hellas subisce il colpo e cerca di reagire. Souprayen scalda le mani a Lamanna ma il pallino del gioco torna fra le mani del Genoa che, dopo un tiro insidiosissimo di Ntcham, raddoppia con Gapké di testa. Fine delle trasmissioni. L’Hellas si arrende.
VIVIANI E PAZZINI Se il centrocampo dell’Hellas non brilla e non riesce ad essere propositivo per le punte qualcosa di buono si intravede: la prestazione di Viviani. Dopo l’uscita di Hallfredsson il centrocampista dell’Hellas è l’unico ad offrire lucidità e brillantezza al reparto. Troppo tardivo l’inserimento di Pazzini che comunque si fa notare per un bel colpo di testa che si stampa sulla traversa. Ma le gambe vengono meno e il Genoa difende senza patemi il doppio vantaggio.
Genoa-Hellas Verona 2-0
Marcatori: 56’ Pavoletti, 75’ Gapké
Genoa (3-4-1-2): Lamanna; Burdisso, Cissokho, De Maio (74’ Marchese); Izzo, Laxalt, Ntcham, Rincon; Tino Costa; Gakpé, Pandev (56’ Pavoletti, 72’ Lazovic).
A disposizione: Sommariva, Ujkani, Diogo Figueiras, Tachtsidis, Diego Capel.
Allenatore: Gasperini
Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Marquez, Moras, Pisano, Souprayen; Greco, Hallfredsson (21′ Viviani), Sala (79’ Siligardi); Jankovic (68’ Pazzini), Juanito, Toni.
A disposizione: Gollini, Vencato, Albertazzi, Bianchetti, Winck, Romulo, Zaccagni.
Allenatore: Mandorlini
Arbitro: Orsato di Schio
Ammoniti: Izzo, Pazzini, Rincon
Angoli: 3-1 per il Genoa
Recupero: 1’ e 4’ Spettatori: 19.462 Nicola Di Ciomma Foto Francesco Grigolini
Spettatori: 19.462
Nicola Di Ciomma
Foto Francesco Grigolini
