“Viva!” è il nome della campagna europea per l’insegnamento della rianimazione cardiopolmonare, attraverso il massaggio cardiaco, coordinata a Verona dal SUEM 118.
È una vera e propria emergenza sanitaria: ogni anno, in Italia, una persona su mille viene colpita da arresto cardiaco, per un totale di oltre 60mila abitanti, 900 nella provincia di Verona. Di questi, meno del 20 per cento sopravvive. Una quota bassissima, che però potrebbe essere alzata fino al 60 per cento se al paziente venisse praticata subito, ancor prima dell’arrivo dell’ambulanza, la rianimazione cardiopolmonare (Rcp) attraverso il massaggio cardiaco. Infatti, sette volte su dieci l’arresto cardiaco non avviene in solitudine, ma in presenza di testimoni. Eppure, la maggior parte degli italiani non sa fare la Rcp, che viene messa in pratica solo nel 15 per cento dei casi.
Ecco lo scopo della campagna di sensibilizzazione europea “Viva!”: insegnare questa semplice manovra salva-vita al maggior numero possibile di cittadini. Sui luoghi di lavoro, dello sport e del divertimento, nelle scuole, e in ogni ambito in cui risulti provvidenziale la presenza di persone capaci di effettuare il massaggio cardiaco.
A Verona, le iniziative di “Viva!” sono coordinate dal Suem 118, con un fitto calendario di manifestazioni consultabili sul sito www.viva2013verona.it e svolte dalle associazioni di soccorso e dai centri di formazione della Provincia. Durante gli eventi viene insegnato alla popolazione come si esegue la chiamata al 118, la valutazione della persona e le conseguenti manovre di massaggio cardiaco che tengono in vita le cellule cerebrali in attesa dei soccorsi specializzati.
Tra le manifestazioni organizzate spicca l’evento del 15 ottobre “Giovani in strada” che si terrà dalle 9 alle 13 presso il Palasport di Verona con il coinvolgimento di 2000 ragazzi e con la presenza di postazioni con manichini. Sabato 19 ottobre ci sarà la serata clou aperta alla cittadinanza organizzata dal 118 di Verona e dal Comune di Verona presso il Palazzo della Gran Guardia dalle ore 20:30 in cui il Direttore di Telearena Mario Puliero ed Elisabetta Gallina presenteranno “VIVA! Il cuore, che spettacolo” in cui ci saranno persone che con il massaggio cardiaco hanno salvato altre persone che saranno anch’esse presenti; ci sarà inoltre la presenza di importanti testimonial nazionali e la presentazione di uno spettacolo della Compagnia teatrale OKMAMA. La serata sarà preceduta da postazioni in Piazza Brà con manichini in cui la popolazione potrà provare le manovre di rianimazione. La serata è resa possibile grazie alla collaborazione di partners importanti attenti all’iniziativa: Vicentini, AGSM, ATV. Il Dr.
Schonsberg, Direttore del 118, sottolinea che da un decennio, sempre con più dedizione, il 118 è attento alla prevenzione e alla formazione, poiché si è sempre più convinti che la popolazione debba essere preparata a collaborare con il sistema dell’emergenza sanitaria per migliorare la qualità complessiva del sistema dell’emergenza, soprattutto perchè i minuti spesso sono fondamentali e possono cambiare l’esito dell’evento.
Il Dr. Adriano Valerio e l’Inf. Massimiliano Maculan del Suem 118 e referenti di “Viva!” per Verona, spiegano:
Viva! è un’importante iniziativa per far capire a tutti che basta una semplice manovra per salvare una vita. Vogliamo innalzare l’esigua percentuale del 15 per cento di persone che, in presenza di un arresto cardiaco, iniziano l’apposito massaggio. Eseguito prima dell’arrivo dei nostri mezzi di soccorso, esso aumenta la percentuale di sopravvivenza almeno del 30 per cento. Verona – aggiunge Maculan – si sta rivelando una città attenta. Ne è la dimostrazione il numero di patrocini ricevuti da enti ed istituzioni di tutti i settori: lavoro, scuola, sport, tempo libero, sanità.
La riuscita degli eventi a livello provinciale avviene grazie al coordinamento del 118 e alla collaborazione di tutti i centri di formazione ed enti di soccorso. L’invito è a partecipare numerosi agli eventi “Viva!”, perché apprendendo poche e semplici nozioni chiunque può salvare una vita.
In Italia, la campagna è gestita dall’Italian resuscitation council (Irc) e da IRC Com, associazioni scientifiche senza scopo di lucro che aderiscono all’European resuscitation council, e che da anni si occupano della formazione degli operatori sanitari e laici nella rianimazione. “Viva!” ha il patrocinio del Senato, del Ministero della Salute, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’Anci, della Polizia di Stato, dell’Associazione Italiana Calciatori, oltre all’adesione di circa sessanta società scientifiche.
Il calendario completo di “Viva!”, con il clou nella Settimana europea per la rianimazione cardiopolmonare del 14-20 ottobre, è consultabile sul sito www.viva2013verona.it.
A cura del 118 Verona



