L’ennesima visita scolastica
al cospetto del simbolo universale della comunicazione, ELETTRA1931 l’antenna dalla quale il Nobel Guglielmo Marconi ha sviluppato l’attuale wireless e la totale comunicazione senza fili donandoci l’attuale terzo millennio.
L’anno prossimo si festeggiano i 150 anni della nascita del genio bolognese, e il museo della radio Guglielmo Marconi, unico riconosciuto dalla famiglia dello scienziato, rischia ancora di essere chiuso all’interno dell’istituto Ferraris, laddove è stato vincolato e riconosciuto dal ministero oltre 20 anni orsono.
Una follia culturale e un danno devastante per Verona, che nel 2024 avrà gli occhi addosso per la ricorrenza dei 150 anni, e attualmente non potrà proporre il museo italiano più importante dedicato alla comunicazione del 900.
Oltre alla città, il danno più grosso, lo sta subendo la realtà museale della famiglia Chiantera, causato da una sconclusionata e forzata chiusura ingiustificata dell’aula magna che è location museale, abbandonata e lasciata implodere in se stessa….
Aula magna che grazie all’investimento economico fatto dall’associazione museale nel 2001, ESISTE e la scuola ha utilizzato per moltissimi anni ed ora si sta distruggendo causa umidità e zero cura.
La conseguenza successiva è il patrimonio inestimabile FORZATAMENTE danneggiato causa questa follia culturale che di giorno in giorno si sta consumando nel silenzio più totale.
“Urge un intervento immediato a tutelare la più importante collezione italiana sulla storia del 900 comunicativo mondiale.
Parliamo di una realtà pluriventemnale che ha contribuito con numeri importanti a incrementare il tessuto turistico cittadino e all’alba della ricorrenza più importante merita una tutela maggiore e una corretta programmazione futura, per la cultura e per la Città intera.
La capitale comunicativa mondiale nel 2024 sarà Verona e l’indotto locale sarà devastante, naturalmente se gestito in maniera coesa ed intelligente da tutte le parti in gioco, la rete tra pubblico e privato per il bene comune è il volano principale per la buona riuscita finale”

