Federico Falco, classe ‘94, è dal 2012 Campione Italiano U21 del Tennis da Tavolo. Dal 2010 indossa i colori dell’attacco US San Marco Borgo Milano TT con la quale si toglie parecchie soddisfazioni a livello nazionale ed estero…
Siamo andati a fargli visita e ci ha accolti con un sorriso schivo ma furbetto di chi la sa lunga. Qualche scambio di battute e subito appare tra le righe la sua voglia di Azzurro. Da più di un anno oltre ai tre allenamenti settimanali frequenta i massacranti ritiri della Nazionale Under 21 in vista degli imminenti campionati Europei Paralimpici di Tennis da Tavolo, a settembre, presso la struttura Getur di Lignano Sabbiadoro.
Procediamo con ordine…Federico da subito ci appare realista e schietto e come dice lui ha il rifiuto “per le cose smelense”. Oggi appare lontano quel maledetto 13 giugno 2009 e il fatidico tuffo in piscina che da allora lo obbliga a stare su una sedia a rotelle.
Inevitabilmente racconta la sua storia e riviviamo con lui quel senso di vuoto e smarrimento provato quando cercava tra le bolle che vedeva risalire, la mano di qualche compagno che tardava ad arrivare: nessuno si era accorto che fosse in pericolo… poi il risveglio fuori dall’acqua e la rianimazione.
Il racconto avviene in modo distaccato e assolutamente sereno, riportando il tutto ad un evento superato e gestendolo per ciò che esso è: un episodio che nel bene e nel male fa parte della sua vita. Il ragazzo ha grinta ed è uno che non molla e comprendiamo che per lui lo sport rappresenta la giusta canalizzazione della propria energia e della propria voglia di fare. Attorniato dagli affetti di una splendida famiglia presente, ma mai troppo invasiva ( “per non rischiare di essere smelensi”), dopo la rianimazione e la riabilitazione la vita del giovane Federico, studente dell’ ITIS Marconi, ha dei nuovi ritmi e nuove esigenze. Un amico casualmente lo porta a fare qualche “scambio” a ping-pong presso l’attuale società di tennis da tavolo ed è amore a prima vista! Una nuova luce illumina il volto e lo sguardo, uno sguardo da atleta.
Entusiasta, comincia il percorso che lo porterà a settembre a misurarsi con i campioni di tutta Europa. Gli chiediamo cosa prova quando si cimenta in tornei dove parte per sfavorito e candidamente risponde: “Bhe! io gioco per dimostrare che sono io il più forte!”. Non è strafottenza ma la giusta convinzione che deve avere un atleta che fa mille sacrifici per provare a vincere.
Estremamente rispettoso degli avversari, ci racconta dei vari tornei a cui ha partecipato in giro per mezza Europa, supportato dall’onnipresente papà. Il nostro Federico ha fame e sete di successi che sicuramente non tarderanno ad arrivare. Al momento non ci pensa e continua a sudare in allenamento col coach Giuseppe Nicolis e con le schede inviate dal Coach Alessandro Arcigli CT dalla Nazionale che lo vuole con sé pur essendo ancora Under 21. In bocca al lupo Fede!
di Mirko Simonaio

