Si parla di default di uno Stato quando questo non è in grado di far fronte al rimborso delle proprie obbligazioni finanziarie. Moody’s ha affermato che la Russia “non ha rispettato i suoi obblighi sul debito estero“, secondo una dichiarazione pubblicata sul sito web dell’agenzia.
Non sono stati onorati perché non si è voluto o potuto onorarli?
Perché non ci sono i soldi? Allora sarebbe vero default. Ma il mancato rimborso dei debiti avviene con il portafoglio russo pieno. Perché? Perché I creditori non hanno voluto incassarli. Ma come? Ti voglio pagare, tu non mi lasci pagare e mi dici che sono insolvente. Si, proprio così.
Infatti gli Stati hanno revocato la licenza di pagare gli obbligazionisti che avrebbe consentito alla Russia di onorare il proprio debito estero.
La scorsa settimana, la Russia ha cercato in ogni modo di pagare, anche ricorrendo al meccanismo coupon Eurobond in rubli. Si tratta di default? Se tu non vuoi i soldi sei tu a rimetterci, le tue banche, o meglio, i tuoi risparmiatori che subiranno il danno sui loro risparmi.
Ancora una volta, quindi, scarichiamo sui risparmiatori europei i costi di un default virtuale, facendo paradossalmente gli interessi di chi volevamo punire. In altre parole: ti punisco e quindi non voglio che tu mi paghi, tieniti pure i miei soldi….Come sulle sanzioni sulle materie prime, per punire gli altri puniamo noi stessi.
Una pazzia? No, una realtà.
Stefano Valdegamberi
Consigliere Regione Veneto

