
All’angolo tra viale Giovanni Scopoli e via della Fiera, a poca distanza da Veronafiere, un’area che dovrebbe essere privata (del Consorzio Bonifica Veronese, come ammonisce un cartello di divieto?) viene invece “invasa” da ignoti attraverso un tratto di rete metallica di recinzione abbassato per consentire l’accesso abusivo con relativo abbandono di rifiuti.
Del resto, già altri si sono sentiti da tempo autorizzati a dar sfogo della propria “anarchia graffitara” su muri esterni tra degrado ed eventuale riconversione, approfittando del fatto che nessuno vigila e nessuno sanziona. Bene così?
Claudio Beccalossi





