La riforma del Terzo Settore e le opportunità per il territorio. Se ne parlerà nella tavola rotonda “Dentro ed oltre la riforma del terzo settore”, primo importante incontro di riflessione, convergenza e confronto sul mondo del Terzo Settore che si terrà venerdì 14 aprile al polo innovativo 311 in Lungadige Galtarossa, dalle 17.30 alle 19. L’iniziativa è promossa ed organizzata dall’Associazione Diocesana delle Opere Assistenziali con il patrocinio della Diocesi di Verona, del Comune di Verona, dell’AUlss9 e dell’Università degli Studi di Verona con il dipartimento di Management.
L’evento prende spunto da una ricerca nazionale sul Terzo Settore condotta dal professore del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Verona Giorgio Mion, contenuta nel libro dal titolo “Percorsi di sostenibilità delle aziende non profit. Dentro e oltre la riforma del terzo settore”. Da qui l’idea di iniziare un processo che metta a confronto periodicamente alcuni tra i rappresentanti più significativi di tale mondo, dando vita a percorsi di collaborazione, di co-progettazione e co-programmazione, ma anche di dialogo e condivisione, con obiettivo finale il bene comune.
L’incontro, che sarà gratuito e aperto al pubblico, si aprirà con la riflessione di don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio Nazionale di Pastorale della Salute della CEI e si chiuderà il professore Giorgio Mion dell’Università degli Studi di Verona. Interverranno l’assessore al Terzo Settore Italo Sandrini, l’assessora alle Politiche sociali e abitative e presidente della Conferenza dei Sindaci Luisa Ceni, il presidente del CSV di Verona Roberto Veronese, il presidente di Federsolidarietà di Verona Matteo Peruzzi, il direttore dei servizi sociali dell’AULSS9 Raffaele Grottola, il direttore della cooperativa Salute e Territorio di Verona Paolo Martari e il segretario generale di ADOA Verona e di ConADOA Tomas Chiaramonte. Moderatrice la giornalista del giornale L’Arena di Verona Francesca Lorandi.
Per informazioni o prenotazioni è possibile contattare il numero 335 1611430, scrivere una email a info@adoa.it o visitare il sito https://www.adoa.it/
A presentare l’evento sono intervenuti questa mattina in Sala Arazzi l’assessore al Terzo Settore Italo Sandrini, l’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni, il professore del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Verona Giorgio Mion e il segretario generale dell’Associazione Diocesana Opere Assistenziali Tomas Chiaramonte.
“E’ uno dei primi eventi che affrontiamo come assessorato del Terzo Settore, che abbiamo creato consapevoli dell’importanza di questo ambito nella quotidianità – spiega l’assessore Italo Sandrini -. Credo i tempi siano maturi per dare a tutte le associazioni e operatori quella visibilità, dignità e spazio che necessitano per svolgere il proprio compito, come Amministrazione saremo sempre pronti ad accogliere nella co-progettazione e nella co-organizzazione tutte le iniziative che partiranno dalle varie associazioni. L’evento di venerdì vuole essere il primo di una serie di appuntamenti per approfondire questi temi con tutti i soggetti interessati”.
“Occupandomi di Politiche sociali ed essendo presidente dei Sindaci per l’Ussl 9 Scaligera – afferma l’assessora Luisa Ceni – sono molto coinvolta nel Terzo settore proprio perchè ne è protagonista. Gli enti e il volontariato che ne fanno parte sono capaci di leggere i bisogni del territorio, supportando in questo la Pubblica Amministrazione. Grazie al contributo di esperti, capiremo i termini della riforma del Terzo Settore, che risale al 2017 e che è giunto il momento si concretizzi sul territorio”.
“Da qualche anno sentiamo parlare di riforma del Terzo Settore – ha detto Tomas Chiaramonte -. Chi come noi ne è l’artigiano si trova in qualche modo a ricercare soluzioni all’interno delle relazioni, creando dei network, prima di tutto con chi studia questi temi all’Università e con chi si occupa tutti i giorni del bisogno. Per questo motivo abbiamo voluto fare una specie di chiamata alla riflessione complessiva in una città come Verona dove il Terzo Settore e il volontariato e il trasformare la società attraverso l’impegno civico, è sicuramente un fiore all’occhiello. La ricerca fatta dal professore Mion ci ha convinto come riflessione, sguardo e modalità di trovare soluzioni tutti assieme, attraverso network come è ADOA, che mette insieme 56 realtà che cercano di trovare soluzioni ai bisogni senza fini di lucro”.
“Quando ho iniziato a pensare al percorso di ricerca, ho seguito per anni il Terzo Settore soprattutto veronese, scoprendo quanto fosse autonomamente in grado di essere innovativo e di trovare dei percorsi di sostenibilità e capacità di sviluppo autonomo – ha detto Giorgio Mion-. È emersa la voglia di stare assieme, di fare percorsi, ed avere l’occasione di presentare all’evento questa ricerca all’interno di un momento di dialogo è il compimento di questa idea”.

