Si è insediato il nuovo Vicario della Questura di Verona, Primo Dirigente della Polizia di Stato Antonio D’Urso, che subentra al dott. Girolamo Lacquaniti, recentemente promosso alla qualifica di Dirigente Superiore.
Il Dott. D’Urso, avvocato prima dell’ingresso nella Polizia di Stato, ha maturato nel corso della propria carriera una significativa esperienza in diversi ambiti della sicurezza e nella direzione di strutture operative e territoriali.
Dopo l’ingresso in Polizia, ha prestato servizio presso le Volanti della Questura di Milano, per poi essere assegnato alla Squadra Mobile, dove si è occupato, in particolare, di attività investigative relative ai reati contro la Pubblica Amministrazione.
Nel prosieguo della carriera ha ricoperto numerosi incarichi dirigenziali presso diversi Commissariati della Questura di Milano, tra cui Sempione, Legnano, Quarto Oggiaro, Comasina, Greco-Turro, Bonola e Monforte-Vittoria, maturando una consolidata esperienza nella direzione degli uffici territoriali e nel coordinamento delle attività di controllo e prevenzione.
Ha inoltre svolto l’incarico di Dirigente della Centrale Operativa, ruolo che gli ha consentito di approfondire ulteriormente gli aspetti legati alla gestione delle emergenze e al coordinamento degli interventi sul territorio.
Con l’assunzione dell’incarico di Vicario del Questore di Verona, il Dott. D’Urso mette a disposizione della Questura le competenze e l’esperienza maturate nel corso della propria carriera professionale, contribuendo alle attività di prevenzione e sicurezza a tutela della comunità veronese.
Contestualmente, il Dirigente Superiore Girolamo Lacquaniti, dopo aver ricoperto il ruolo di Vicario del Questore di Verona, lascia l’incarico per assumere una nuova posizione professionale, concludendo così il periodo trascorso alla Questura di Verona al servizio della comunità.
Il Questore di Verona, Dott.ssa Rosaria Amato, ha accolto il nuovo Vicario, formulandogli i più sinceri auguri di buon lavoro e ringraziando, al contempo, il dott. Lacquaniti per il prezioso contributo assicurato nel corso della sua permanenza a Verona.

