L’ESEV CPT, Ente Bilaterale costituito da ANCE Verona e dalle Organizzazioni Sindacali di settore, propone innovativi percorsi didattici con alternanza scuola-lavoro, rivolti ai ragazzi che escono dalle Scuole Medie.
Antonio Savio, Presidente ESEV CPT: “L’operatore edile è una figura professionale talmente richiesta dal mercato che la domanda supera il numero di professionisti che la scuola forma ogni anno e questo riguarda non solo il mercato interno ma anche quello estero.”
L’ESEV CPT ha inoltre istituito il Diploma di Tecnico Edile per coloro che al termine del triennio intendono proseguire gli studi: un modo per essere più competitivi sul mercato.
Verona – Terminato con successo l’Open Day dell’Edilizia Veronese, promosso dagli Enti Bilaterali costituiti da ANCE Verona e dalle Organizzazioni Sindacali di settore nel corso del quale sono state presentate le nuove linee guida di un comparto in forte evoluzione, in città prosegue, attraverso una didattica mirata, la formazione dei futuri operatori e l’aggiornamento di quelli attuali. Il Centro paritetico per la formazione, la sicurezza ed i servizi al lavoro ESEV-CPT rappresenta da sempre il principale punto di riferimento per l’insegnamento in edilizia, grazie all’ampia e articolata offerta formativa che tiene conto delle più moderne metodologie e dei processi costruttivi innovativi applicati nei cantieri, fattori che stanno contribuendo alla ridefinizione del comparto.
Anche quest’anno, per tutti i ragazzi con licenza di scuola secondaria di primo grado interessati a sviluppare le proprie competenze nel settore e in cerca di una grande opportunità per il proprio futuro, la Scuola ha attivato il corso per la qualifica professionale di “Operatore Edile”.
Le iscrizioni sono ancora aperte e l’occasione è davvero unica dal momento che, come ricorda Antonio Savio, Presidente di ESEV-CPT: “L’operatore edile è una figura professionale talmente richiesta dal mercato che la domanda supera il numero di professionisti che la scuola forma ogni anno. E non solo per il mercato interno ma anche per quello estero, essendo uno dei profili più richiesti dai Paesi europei e d’oltreoceano alla ricerca di un’edilizia innovativa e tecnologicamente avanzata.”
Il corso è articolato in tre anni, per il conseguimento della Qualifica di Operatore Edile come previsto dalla L. 53/03 e del relativo Attestato Regionale inquadrato a livello europeo al III livello EQF ed è costruito sulla base di un principio che in ESEV-CPT è inderogabile: imparare facendo. Accanto alle tradizionali lezioni frontali e di cultura di base vengono offerti approfondimenti specifici sulle discipline proprie del settore come disegno, tecnologia dei materiali, procedure costruttive, il tutto affiancato da esperienze di laboratorio e alternanza scuola-lavoro, che permettono di sperimentare direttamente sul campo, tecniche e modalità di costruzione.
Per coloro che terminano il triennio ed intendono proseguire gli studi è possibile, inoltre, frequentare un anno integrativo per acquisire il Diploma di Tecnico Edile: “In questo modo i nostri ragazzi potranno giocarsi una carta in più ed essere ancora più competitivi sul mercato”. A dimostrazione della vocazione sperimentale della Scuola il corso prevede le prime due giornate della settimana dedicate alla formazione e le altre in cantiere come alternanza scuola lavoro o tramite l’apprendistato. “Per capire se la strada intrapresa è quella giusta, è necessario confrontarsi con il mestiere. L’apprendimento tecnico-pratico resta un punto fermo del nostro sistema formativo, ma siamo anche consapevoli dell’importanza di vivere sulla propria pelle la professione, sperimentandosi direttamente nel contesto lavorativo del cantiere.” – afferma Savio che continua: “Per questo abbiamo voluto offrire ai nostri studenti l’occasione di conoscere e di mettere in pratica le nozioni apprese, applicando nel concreto le competenze e l’insieme di conoscenze e tecnologie innovative richieste dalla nuova edilizia.”
Le imprese veronesi iscritte all’ANCE stanno dimostrando grande sensibilità per il progetto formativo e hanno dato la propria disponibilità ad accogliere gli studenti nei cantieri, favorendo l’applicazione di un modello educativo dinamico e all’avanguardia.
ESEV-CPT affronta anche la riqualificazione formativa degli adulti non occupati, occupati in casa integrazione e di coloro che non hanno completato il corso di studi e che intendono inserirsi nel mondo del lavoro. Il percorso per la qualifica di operatore edile di 800 ore complessive, mira al riconoscimento ed alla valorizzazione delle competenze professionali, oltre che al loro perfezionamento ed approfondimento per facilitare e sostenere il reinserimento nel mondo del lavoro. La domanda di partecipazione è scaricabile dal sito www.esevcpt.it.
“Il settore dell’edilizia ha cambiato volto rispetto a dieci anni fa. Nei cantieri sono sempre di più le professionalità coinvolte, così come aumentano ed evolvono costantemente le nuove tecniche del costruire. – afferma Cesare Valbusa, vice presidente di ESEV CPT e continua: La domanda ha superato l’offerta ed è sempre maggiore la richiesta di professionisti e operatori formati per rispondere alla complessità del cantiere. Con i nostri corsi cerchiamo di dare delle risposte alle richieste del mercato e il mio augurio è che la nostra Scuola, che rappresenta un’eccellenza in ambito formativo, arrivi nel tempo ad estendere la già ricca e sfaccettata offerta formativa, anche alla conoscenza di nuove mansioni di cantiere ancora poco approfondite.”
Tra le ulteriori novità di questo nuovo anno formativo, infine, risalta l’attivazione, in sinergia con altre prestigiose scuole edili dell’edilizia, dell’inedito corso per capocantiere e caposquadra della durata di 300 ore, rivolto ai lavoratori occupati. Una vera e propria esperienza di formazione professionale di organizzazione del cantiere, studiata per approfondire tutti gli ambiti di competenza della figura del capocantiere. “La nostra struttura è stata scelta da Formedil, l’ente nazionale che coordina le scuole edili italiane, come sede del corso di formazione di eccellenza. Il percorso che proponiamo richiede un serio impegno e molta motivazione personale.”
ESEV-CPT, pone da sempre grande attenzione nella formazione attiva con l’utilizzo di metodologie innovative rivolte al futuro; un approccio che, nel tempo, l’ha reso un punto di riferimento per quanto riguarda l’attività formativa a servizio delle imprese e dei lavori delle costruzioni. “Il nostro Ente è sempre disponibile per confronti e collaborazioni con le Istituzioni locali, regionali e nazionali. In questo senso una vera novità di quest’anno è l’aver “stipulato un accordo” con il Banco Popolare con il quale si da la possibilità a tutti gli operatori del settore edile che vivono situazioni di difficoltà di poter svolgere corsi a pagamento attraverso speciali “coupon”, conclude il Presidente Antonio Savio.

