All’alba del 26.11.2018, verso le ore 06.00 gli Agenti dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Verona, mentre vigilavano, il sedime dell’aeroporto Valerio Catullo, rintracciavano quattro persone sospette nei pressi del parcheggio low cost.
I quattro, risultati giovani ragazzi di etnia mediorientale, risultavano privi di documenti e quindi venivano accompagnati presso l’Ufficio di Polizia dello scalo ove dichiaravano di essere afghani, declinando le loro presunte generalità, e di essere giunti clandestinamente in Italia.
Gli stranieri, dopo essere stati sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici, venivano subito espulsi dall’Italia con provvedimento del Prefetto di Verona.
VERONA: ARRESTATA DALLA POLIZIA DI FRONTIERA AEREA DI VERONA UNA DONNA ALBANESE SPECIALIZZATA IN RAPINE E FURTI IN GIOIELLERIA.
Era ricercata da alcuni mesi dal Tribunale di Treviso per aver commesso quest’anno due violente rapine, di cui una armata di pistola, nella provincia di Treviso ai danni di gioiellerie.
C.S., 48 anni, di origine albanese, stamane giungeva all’Aeroporto Valerio Catullo di Verona-Villafranca con volo proveniente da Tirana (Albania).
Gli Agenti della Polizia di Frontiera Aerea di Verona Villafranca, al momento del passaggio della donna ai controlli dei passaporti, notavano nella straniera un certo nervosismo, tale da indurli a procedere ad un accurato controllo d’identificazione con interrogazioni nelle Banche Dati di Polizia.
Veniva così scoperto che a carico della straniera, oltre a numerose notizie di reato di vario genere, pendeva un’Ordinanza di Custodia cautelare in carcere, emessa dall’Autorità Giudiziaria di Treviso per rapina, porto d’armi e lesioni.
La donna veniva quindi tratta in stato d’arresto dai poliziotti della Polaria di Verona ed associata presso la Casa Circondariale di Verona-Montorio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

