5 giugno 2026
«L’accordo raggiunto tra Israele e Libano rappresenta una svolta storica per il Medio Oriente e un segnale di speranza per tutti coloro che credono nella pace, nel dialogo e nella cooperazione tra i popoli». Lo dichiara Elena Donazzan, europarlamentare di Fratelli d’Italia.
«L’Italia può svolgere un ruolo importante in questa nuova fase. Accanto al contributo assicurato negli anni dalla missione UNIFIL, oggi si apre una prospettiva nuova: quella delle relazioni tra università, ricerca e imprese. Una diplomazia concreta, capace di costruire fiducia e opportunità».
«Alcuni atenei veneti vantano da tempo rapporti di collaborazione con il Libano e con Israele – continua Donazzan –. È un patrimonio che può essere valorizzato per favorire scambi culturali, innovazione e sviluppo economico condiviso».
«Credo fermamente nella diplomazia universitaria come strumento di pace. Le università possono diventare l’anello di congiunzione tra due Stati e due popoli che non sono stati divisi dalla loro storia, ma da decenni di violenza e instabilità».
«Il comune nemico dell’Occidente e del Medio Oriente, di Israele e del Libano, resta il terrorismo islamista, che genera caos e conflitti. Per questo Europa e Italia devono investire sempre di più nei ponti della conoscenza, della ricerca e dell’impresa, affinché questo storico accordo possa tradursi in una pace duratura», conclude Donazzan.

