Il Parlamento europeo modernizza il partenariato strategico globale con la seconda economia dell’America Latina per favorire investimenti, transizione verde e tutela delle indicazioni geografiche.
Approvato oggi il nuovo testo che ridefinisce i rapporti diplomatici ed economici tra le due sponde dell’Atlantico.
“L’accordo votato oggi rappresenta un passo importante nella modernizzazione del partenariato tra l’UE e il Messico, sostituendo l’attuale quadro istituito nel 2000 e riflette la positiva evoluzione delle relazioni bilaterali in un partenariato strategico globale. Si rafforza la presenza dell’Unione Europea in America Latina, aprendo al contempo nuove opportunità di mercato e di investimento” commenta il parlamentare Daniele Polato, coordinatore del Gruppo ECR in Commissione Commercio Internazionale (INTA) a Strasburgo.
Lo Stato centroamericano si conferma uno dei principali interlocutori commerciali per i paesi membri, con un bacino demografico e industriale rilevante.
“Il Messico è la seconda economia più grande e il secondo partner commerciale dell’UE in America Latina, con una popolazione di 131 milioni di abitanti. Gli scambi bilaterali sono già consistenti, con oltre 82 miliardi di euro di beni e quasi 26 miliardi di euro di servizi. Più di 45.000 aziende dell’UE esportano già in Messico, la stragrande maggioranza delle quali sono PMI” spiega Polato.
Gli obiettivi della nuova intesa puntano a ridurre i vincoli di fornitura extra-europei e ad agevolare l’ingresso nei comparti industriali strategici.
“L’accordo che abbiamo votato è vincente, perché aiuterà Europa e Messico, rafforzando la cooperazione politica e commerciale con un Paese amico, vicino ai nostri valori ed alla nostra cultura” prosegue il deputato europeo. “In primo luogo, perché permetterà di rafforzare la cooperazione per la transizione verde e digitale. Successivamente, l’accordo offrirà un miglior accesso agli appalti pubblici messicani, nuove opportunità in settori strategici, come quello finanziario, digitale, dei trasporti e delle materie critiche, queste ultime cruciali per ridurre la nostra dipendenza da fornitori terzi meno affidabili”.
L’intesa prevede tutele specifiche per i prodotti agroalimentari europei in un mercato caratterizzato da un forte fabbisogno di importazioni.
“Infine, i vantaggi per l’agricoltura europea: il Messico è un importatore netto di prodotti alimentari. Con il nuovo accordo, il Messico proteggerà moltissime bevande spiritose e altrettante indicazioni geografiche europee su vini, birre e alimentari. Questo aspetto è fondamentale anche per l’agricoltura italiana; con accordi di questo tipo, beneficiari per entrambi i partner, si rafforza concretamente il commercio europeo e si difende e promuove realmente il Made in Europe” conclude Polato.

