Verso l’una e mezza di notte il corteo festante degli ammiratori di Tiziano Ferro non aveva ancora terminato i festeggiamenti.
A clacson spianati verso la via di casa. A strombazzate che volevano richiamare i pezzi del concerto da poco concluso.
La festa non è ancora finita. Continua ancora e continuerà sempre nei cuori di chi, ieri sera, ha gremito gli spalti dello stadio.
Era iniziato tutto ieri mattina presto. Gruppi di ragazzi si sono assiepati attorno al Bentegodi con zaini, stuoie e asciugamani, come fossero a bordo piscina. Neanche il caldo torrido li ha fermati.
Gli arrivi, sinonimi di processione ordinata e festante, sono proseguiti per tutta la giornata. Non solo da Verona e provincia, ma da tutto il Nord Italia.
E il cantante li ha ripagati con una “ouverture” da mille e una notte. Sulle note iniziali di “Xdono”, Tiziano Ferro, arriva fra i suoi musicisti calandosi dall’alto, in un’atmosfera emozionante e surreale.
E festa è stata.
Nicola Di Ciomma

