Nei giorni scorsi, la Struttura per la prevenzione antimafia istituita
presso il Ministero dell’interno ha emesso un’informazione antimafia
interdittiva, con contestuale cancellazione dell’iscrizione dall’ANAGRAFE
ANTIMAFIA DEGLI ESECUTORI nei confronti di un’impresa individuale, operante
nel settore delle costruzioni, avente sede a Bussolengo.
La Prefettura di Verona ha fornito alla Struttura il proprio contributo
informativo sul conto dell’impresa individuale sottoposta a verifica, elaborato
anche sulla base dell’attività svolta dal GIA (Gruppo interforze antimafia),
dalle forze di polizia e dalle articolazioni territoriali della Direzione
investigativa antimafia, che ha evidenziato un collegamento tra la società ed
una famiglia ‘ndranghetista calabrese radicata nel territorio veneto, oltre a
rapporti commerciali con ditte già interdette dalla Prefettura.
Come è noto, la Struttura per la prevenzione antimafia, istituita con l’art.
30 del decreto-legge 189 del 17 ottobre 2016, convertito con la legge 229 del
15 dicembre 2016, è diretta da un Prefetto e si avvale di personale
dell’Amministrazione civile dell’Interno, delle forze di polizia e di altre
pubbliche amministrazioni, assicurando lo svolgimento, in forma coordinata
ed integrata, di tutte le attività finalizzate alla prevenzione ed al contrasto delle
infiltrazione della criminalità organizzata nell’affidamento e nell’esecuzione
dei contratti e sub-contratti per i lavori connessi alla ricostruzione dei territori
colpiti dai terremoti del 2009, del 2016, del 2017 e del 2018, nonché
all’organizzazione ed allo svolgimento dei giochi olimpici e paralimpici
invernali Milano – Cortina 2026
Add A Comment

