Uno “strano” camper in sosta da tempo.
La presenza del “misterioso” autoveicolo è diventata un argomento di pettegolezzo frivolo, più che di discussione seria, tra quanti bazzicano, per vari motivi, l’area di parcheggio antistante Veronafiere ed i servizi attigui (banche, ufficio postale, ristobar ecc.), in viale del Lavoro.
Luogo frequentato (talvolta malfrequentato, in ore serali e notturne, come dormitorio e mensa da senza fissa dimora) ma che si svuota pressoché del tutto di autovetture al termine degli orari canonici d’apertura, con personale che sfolla lasciando accessibili h24 i soli punti bancomat (di banche e Posta) per i propri clienti.
Alla “fuga” dal piazzale (come a fine orario di lavoro dalla Megaditta di fantozziana memoria) scampa, da mesi, solo quel vecchio camper targato Verona e che rimane imperterrito al suo posto, quasi costituisca, ormai, parte dell’arredo urbano dello spazio esterno.
Non proprio in condizioni pessime ma nemmeno ottimali, sul cruscotto interno (su originali listelle di legno della parte anteriore) espone un permesso di parcheggio per disabili rilasciato dal Comune di Sona ed un biglietto scritto a mano, in stampatello: «Guasto stiamo provvedendo x la riparazion».
Riparazione alle… calende greche, considerato il lungo periodo in cui è lì fermo?
di Claudio Beccalossi

