Abbiamo abbondantemente superato le 50.000 firme, ma tantissime continuano ad arrivare… si prosegue con il conteggio!
Quando il 27 giugno 2018 abbiamo depositato alla Suprema Corte di Cassazione di Roma il titolo della nostra Proposta di Legge di Iniziativa Popolare, avevamo un sogno: raggiungere 50.001 firme in 30 giorni.
Beh.. ad oggi abbiamo contato e verificato 53.000 firme; ne abbiamo rispedite almeno 15.000 a tantissimi comuni per correggere alcune mancanze; ne abbiamo altre 15.000 da valutare tra nulle e dubbie!
Circa 80.000 firme raccolte in meno di 30 giorni, decine di banchetti organizzati in tutta Italia, 69 realtà italiane unite nella libertà di scelta terapeutica, decine di migliaia le persone sensibilizzate in un’azione che non ha precedenti, fatta dal popolo, organizzata da semplici genitori che hanno il solo obiettivo di salvaguardare la salute e libertà del proprio bene più grande: i bambini! …il sogno si è ampiamente realizzato!
Oggi, dopo soli 30 giorni di raccolta firme, e a 4 mesi totali da quando abbiamo deciso di intraprendere questo percorso costituzionale, una parte del popolo italiano – informato e deciso – chiede al Parlamento di essere ascoltato, di valutare e discutere la possibilità di rivedere con logica diversa il tema delle vaccinazioni: la totale libertà di scelta e una seria farmacovigilanza contrapposta al dogma vaccinale; una reale e completa informazione contrapposta alla cieca fede verso la medicina: tutto racchiuso in una legge, la nostra, che non è altro che l’aggiornamento e la riproposizione della Legge Regionale veneta del 2007 (entrata in vigore il primo gennaio 2008) che aboliva l’obbligo vaccinale, e che ha egregiamente funzionato sino ad oggi in Veneto.
Noi siamo genitori dubbiosi, ma non nasciamo sui social, e non siamo nati ieri.
Ci sviluppiamo e cresciamo ogni giorno dentro le menzogne antiscientifiche perpetrate dal sistema.. come i 200 morti di morbillo a Londra del 2013 dichiarati dall’Ex Ministro Beatrice Lorenzin di cui solo lei ha traccia; ci moltiplichiamo quando personaggi come Gualtiero Ricciardi dichiarano che non è mai morto nessuno per le vaccinazioni.
Capiamo di essere nel giusto quando sentiamo che si vuole convincere la massa che vaccinando il 6% della popolazione si difendono gli immunodepressi..
gli stessi immunodepressi che in metà Italia non hanno neppure diritto a cure adeguate alla loro condizione; gli stessi immunodepressi che esistono, in parte, per disattenzione della politica stessa.. basti ricordare l’incidenza dei tumori e leucemie infantili in alcune zone d’Italia.
Noi esistiamo perché “farmacovigilanza” è un concetto che in Italia non ha nessun valore.
Noi esistiamo perché la Scienza non si occupa di obblighi ma di profilassi, di diagnosi, e di cura, ed è la politica che sceglie di applicare il ricatto anziché l’informazione, andando a ledere i diritti fondamentali della fascia più debole – i bambini 0-6 – e non certo la scienza…
Oggi auspichiamo con la nostra Proposta di Legge di Iniziativa Popolare di poter in parte contribuire al dibattito sul tema. Non vogliamo e non pretendiamo di imporre nulla.. ma conosciamo abbastanza bene il tema del dubbio e proporre il modello veneto a tutto il territorio nazionale, come promosso dallo stesso ISS fino al 2013, è per noi la soluzione più idonea per risaldare la frattura che si è creata nella popolazione sul tema vaccinale.
“Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l’unica cosa che è sempre accaduta”
(Margaret Mead, 1901-1978)
Comitato Libertà di Scelta

