Visite per chi soffre di cisti, noduli e lesioni nella zona inguinale o ascellare
Sabato 21 ottobre Verona sarà la tappa della Campagna nazionale informativa e di sensibilizzazione sull’idrosadenite suppurativa (HS), denominata “Che nome dai alle tue cisti?”, che prevede visite dermatologiche gratuite su prenotazione.
“Che nome dai alle tue cisti?” vede coinvolte oltre 30 strutture ospedaliere ed universitarie su tutto il territorio nazionale in cui gli specialisti dermatologi saranno a disposizione per aiutare chi soffre di HS ad iniziare un percorso di cura presso i centri ospedaliero-universitari che hanno un ambulatorio dedicato ad una patologia ancora oggi di difficile diagnosi.
L’HS infatti si manifesta con la formazione di cisti, noduli, ascessi e lesioni dolorose nelle aree inguinale, ascellare, perianale, dei glutei e sotto il seno. Dalle lesioni fuoriesce essudato siero-purulento e la formazione degli ascessi può essere associata a febbre. Il quadro clinico non è sempre facile da riconoscere e può simulare delle comuni “cisti sebacee”o essere scambiata per altre patologie (acne, follicoliti). La diagnosi precoce è fondamentale nella cura dell’HS, evitando la progressione verso forme invalidanti.
Sabato 21 Ottobre presso la U.O.C. di Dermatologia dell’Ospedale Borgo Trento di Verona (Piazzale A. Stefani 1), diretta dal Professor Giampiero Girolomoni, chi soffre di HS potrà usufruire di una visita gratuita previa prenotazione.
Per prenotare chiamare il 392 8077216 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00
“La idrosadenite suppurativa – afferma il Prof. Giampiero Girolomoni – può essere una malattia devastante e la diagnosi precoce permette di evitare la progressione delle forme lievi iniziali nelle forme croniche grave. Esistono terapie efficaci grazie alle quali è possibile indurre la remissione e bloccare la progressione della malattia”.
“Che nome dai alle tue cisti?” è Patrocinata da Inversa Onlus, la prima e unica associazione italiana per i pazienti affetti di idrosadenite suppurativa (HS) e nasce per sopperire alle necessità e difficoltà dei malati legate alla gestione di una patologia cronica invalidante.
L’associazione, fondata nel 2010 da Giusi Pintori, sostiene proattivamente ogni singolo malato, fornendo informazioni e sostegno, con l’obiettivo di aiutare le persone a vivere meglio.
La Campagna “Che nome dai alle tue cisti?” è realizzata grazie al contributo incondizionato di Abbvie.
Per ulteriori informazioni: www.chenomedaialletuecisti.it

