Sul piano strategico di FI: “Da noi soluzioni per abbattere liste d’attesa e sviluppare medicina di prossimità”
Verona 15 luglio
“Forza Italia ha presentato un piano nazionale strategico sulla Sanità, che prevede undici punti cardine, tra cui la riforma della medicina generale, l’integrazione ospedale-territorio – con la riapertura di siti ospedalieri, lo sviluppo di poliambulatori, case di comunità, presidi di farmacie dei servizi e telemedicina -, l’aumento di 50-100mila posti letto, l’assunzione di 10 mila medici e 20 mila infermieri e un freno al ricorso dei gettonisti. Obiettivo è abbattere le liste d’attesa, potenziare gli ospedali e, allo stesso tempo, sviluppare la medicina di prossimità in modo da non ingolfare gli stessi ospedali e i pronto soccorso con le non urgenze”.
Lo ha detto l’On. Paola Boscaini, deputata, intervenendo al decennale del Centro Servizi dell’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda, in provincia di Verona, con l’europarlamentare e coordinatore regionale di Fi nel Veneto Flavio Tosi e l’amministratore delegato del Pederzoli Domenico Mantoan.
Un’occasione per fare il punto sulle attività di una struttura che è un’eccellenza nazionale, ma anche sulle criticità che vive la sanità veneta, non tanto sull’acuto o la grande interventistica, che funzionano molto bene, ma sulla medicina di prossimità, fortemente depauperata in questi anni dopo la chiusura di ospedali sul territorio (“nel Veronese penso a Bussolengo” dice Boscaini) e la mancanza di case di comunità, per le quali, chiosa Boscaini, “si costruiscono gli edifici grazie al Pnrr, ma non c’è un progetto per dotarle di personale sanitario e amministrativo così da farle effettivamente partire”.
Boscaini ha sottolineato “i progetti d’avanguardia del Pederzoli sull’assistenza territoriale, dalla telemedicina per anziani fragili, con patologie croniche, alla sperimentazione della Casa di Comunità spoke, per integrare medicina di gruppo, pediatria in libera scelta e tecnologie d’avanguardia per garantire interventi più precisi, tempestivi e personalizzati”. Mi auguro, ha detto la parlamentare, “che anche nella sanità pubblica si possano mettere a terra progetti simili e certamente il piano strategico di Forza Italia va in questa direzione”.

