Venezia, 13 maggio 2026
“Diamo avvio al piano operativo per l’integrazione dei primi droni nel sistema dei trasporti del Veneto. Attraverso lo ‘Strumento per l’analisi del fabbisogno della Mobilità Aerea Avanzata nel territorio veneto’, la Regione, insieme ad ENAC e SAVE, sta definendo in modo puntuale le esigenze di mobilità, le tratte logistiche attivabili e le aree più idonee per la localizzazione dei vertiporti”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla mobilità e trasporti Diego Ruzza, intervenendo oggi a Venezia in occasione di Space Meetings Veneto, l’appuntamento internazionale dedicato all’industria spaziale e aeronautica in programma dall’11 al 13 maggio nel capoluogo lagunare.
“Entro i prossimi 18 mesi – spiega Ruzza – sarà definita una roadmap operativa per l’utilizzo di questi servizi nei settori della logistica sanitaria, del monitoraggio delle infrastrutture e della distribuzione urbana, con l’obiettivo di integrare la mobilità aerea avanzata nel sistema regionale dei trasporti in coerenza con il Piano Strategico Nazionale”.
“L’iniziativa punta anche a sviluppare nuove soluzioni per la logistica energetica, attraverso la sperimentazione dell’idrogeno verde come vettore per l’alimentazione dei droni, nell’ambito del sistema KEB (Key Energy Builder) collegato al progetto ‘Padova Sandbox’ e testato alcuni giorni fa” prosegue l’assessore.
“All’aeroporto di Padova sarà, inoltre, attivata un’area di test dedicata, una sandbox operativa per validare processi, rotte e flussi logistici dei nuovi velivoli – conclude Ruzza –, con l’obiettivo di rendere queste tecnologie progressivamente integrabili nel sistema dei trasporti regionali a beneficio dell’efficienza e della qualità dei servizi per cittadini e imprese”.

