In occasione del ponte del 2 giugno, la Questura di Verona ha predisposto un articolato dispositivo di controllo del territorio nel comune di Peschiera del Garda, finalizzato a prevenire situazioni potenzialmente pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I servizi, svolti nelle giornate di domenica 31 maggio, lunedì 1 e martedì 2 giugno, hanno visto l’impiego congiunto di Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, con il contributo della Guardia di Finanza, della Polizia Locale di Peschiera del Garda e Castelnuovo del Garda, nonché di personale della Polizia Scientifica, del Reparto Mobile di Padova, del Compartimento Polizia Ferroviaria per Verona e Trentino-Alto Adige e della Polizia Stradale di Verona.
Le attività hanno interessato, in particolare, il litorale lacustre compreso tra Lido Pioppi e Lido Campanello, le aree limitrofe alla stazione ferroviaria di Peschiera del Garda, le fermate del trasporto pubblico e gli itinerari di afflusso alle zone maggiormente frequentate.
Mirati servizi di osservazione e vigilanza sono stati effettuati dalla Polizia Stradale di Verona anche lungo la rete viaria e autostradale, nonché presso il casello autostradale di Peschiera del Garda – attività che ha assicurato un costante monitoraggio dei flussi di traffico diretti verso la località lacustre.
Fondamentale è stato il contributo degli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per Verona e Trentino-Alto Adige, che hanno partecipato ai servizi per l’intera durata del ponte, garantendo attività di vigilanza e controllo presso la stazione ferroviaria di Peschiera del Garda e nelle aree limitrofe interessate dai maggiori flussi di viaggiatori.
Ai servizi ha preso parte anche il personale della Squadra Acque Interne di Peschiera del Garda che, con l’impiego di mezzi navali, ha effettuato attività di perlustrazione lungo il litorale. In raccordo con il personale della Polizia Ferroviaria di Peschiera del Garda, particolare attenzione è stata rivolta allo specchio d’acqua sottostante il ponte ferroviario, al fine di prevenire comportamenti pericolosi e tuffi da aree non autorizzate da parte dei giovani frequentatori della zona.
Impegnati anche i Carabinieri delle Stazioni e delle Sezioni Radiomobili delle Compagnie Carabinieri di Peschiera del Garda e Caprino che, con svariate pattuglie e il supporto dell’unità navale dell’Arma, in cooperazione tra loro hanno perlustrato il lungolago scaligero.
Nel corso dei controlli sono state identificate circa 400 persone.
Una di queste è stata denunciata per porto di oggetti atti ad offendere, mentre a quattro soggetti è stata contestata la sanzione amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti; inoltre sono state elevate alcune contravvenzioni al Codice della Strada.
L’attività messa in campo nei giorni scorsi rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio definito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per garantire condizioni di sicurezza adeguate ai residenti e ai numerosi visitatori che, in questo periodo dell’anno, raggiungono le località turistiche del territorio gardesano.

