Incontri mensili aperti a tutti per essere protagonisti della propria salute mentale
Verona, 5 giugno 2026
E’ una grande stanza in cui le persone parlano liberamente di un tema che continua ad essere percepito come ‘delicato’: la salute mentale. A confrontarsi liberamente sono i fruitori dei servizi territoriali di salute mentale, familiari, operatori sanitari e sociali, e più in generale cittadini attivi che abbiano a cuore il proprio benessere e quello della comunità.
L’occasione è offerta dal Recovery college, un incontro mensile per il quale non esistono prerequisiti di accesso, chiunque può partecipare per portare la propria esperienza di vita come risorsa e patrimonio collettivo.
Nato dall’Uoc Psichiatria B diretta dal prof. Corrado Barbui, il percorso inFormaMentis Recovery College di Verona è svolto in collaborazione tra Azienda Ospedaliera, Comune di Verona, Università di Verona Dipartimento di Salute Mentale con utenti, familiari e cittadini interessati, inserirei anche ad associazioni dei familiari e enti del Terzo settore.
Gli incontri aperti a tutti hanno cadenza mensile nella sala civica della 5ª Circoscrizione a Borgo Roma in un clima di apertura e rispetto reciproco. Chi volesse avere informazioni può scrivere a recoverycollegeverona@gmail.com.
Che cos’è il Recovery College. Si ispira a un modello già diffuso in diversi Paesi europei e promuove una visione della salute mentale centrata sulla recovery: non la guarigione lineare, ma un percorso di crescita personale, consapevolezza, inclusione e valorizzazione delle risorse individuali e collettive. Nel corso dell’anno il Recovery College ha proposto, in due diverse edizioni, percorsi dedicati: al concetto di recovery, alla gestione consapevole delle terapie farmacologiche e al tema dello stigma nella salute mentale. Sono in fase di organizzazione nuovi incontri con focus su mindfulness e la figura dell’amministratore di sostegno.
Corrado Barbui, direttore Uoc Psichiatria B: “Con il Recovery College vogliamo creare un luogo in cui le persone possano incontrarsi da pari, condividere esperienze e imparare reciprocamente. Il concetto di recovery non coincide semplicemente con la scomparsa dei sintomi, ma riguarda la possibilità di costruire una vita significativa, coltivare relazioni e partecipare pienamente alla comunità. L’ampia partecipazione agli incontri conferma quanto sia importante offrire occasioni di confronto aperto sui temi della salute mentale”.
Mariaelena Bertani, psicologa clinica referente del progetto per la UOC di Psichiatria B: “Il Recovery College rappresenta un’importante opportunità per costruire una cultura della salute mentale più aperta, inclusiva e partecipata, In uno spazio di dialogo tra utenti, familiari, professionisti e cittadini, l’esperienza personale diventa una risorsa condivisa che contribuisce a ridurre lo stigma e a promuovere il benessere della comunità. È un modello innovativo che valorizza il sapere esperienziale accanto a quello professionale”.

