La Polizia di Stato di Verona ha individuato i responsabili del furto della bandiera dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (A.N.P.I.) e del danneggiamento dell’asta portabandiera in metallo posta sopra l’ingresso della sede provinciale di via Cantarane, avvenuti nella notte tra il 27 e il 28 aprile scorso.
Gli accertamenti svolti dal personale della D.I.G.O.S., anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle immediate vicinanze della sede, hanno consentito di identificare tre studenti spagnoli dimoranti in città, tutti poco più che ventenni, ritenuti responsabili dell’episodio e, pertanto, denunciati per i reati di furto aggravato e danneggiamento in concorso.
All’esito delle indagini, è stato escluso il movente politico del gesto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori e dichiarato dagli indagati, infatti, la sottrazione della bandiera sarebbe avvenuta al termine di una festa universitaria caratterizzata da un consistente consumo di bevande alcoliche.
Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito di giudizio con sentenza penale irrevocabile.

